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Mostra "Più certo della stella polare" di Francesca Belmonte


Mostra 'Più certo della stella polare' di Francesca Belmonte
07/11/2012, 12:02

Alla Feltrinelli I Libri e Musica Via S. Caterina a Chiaia, 23 Napoli Tel. 081.2405411 Mostra 8 novembre - 4 dicembre Più certo della stella polare Mostra personale di Francesca Belmonte Inaugurazione giovedì 8 novembre ore 18 Degustazione di vini della cantina Il Quarto Miglio
Il vulcano è per il nostro popolo più certo della stella polare. Non tutti i napoletani dentro le loro case sanno indicare al di là del soffitto dove è il carro dell’orsa. Ma ognuno, in qualunque stanza si trovi, sa dire per certo dove sta il Vesuvio. Da lì discende il resto dell’orientamento. Perché il vulcano è un faro piantato nel sistema nervoso delle generazioni. Tratto da Vivere col vulcano di Erri De Luca (Il Mattino, 30 ottobre 2002) Il Vulcano, scrigno segreto esplosivo Presentazione di Vincenzo Rea Con l’esposizione autunnale alla Feltrinelli, Francesca Belmonte ripropone uno dei temi fondanti della sua passionale ricerca: il vulcano, “la montagna di fuoco” che in questa città può avere una sola accezione possibile, il Vesuvio, “stella polare per i napoletani” secondo la felice definizione di Erri de Luca, “terribilmente reale” per Andy Warhol. Insomma quell’icona fatale e smagliante, simulacro globale della “civiltà delle immagini” sullo sfondo di mille storie controverse e rumorose che rappresentano tutte le peculiarità di questa città. Un vero e proprio topos, cioè una forma che può venir riempita di volta in volta di un contenuto diverso ma sempre attuale. Così le ripetizioni, le citazioni, le variazioni d’immagine dello stesso scenario ci riportano all’idea estatica del bello, che attrae perché conscio della propria vitalità. In questi lavori l’artista, forte di una tecnica originale, fortemente materica e suggestiva, recupera decisamente i tratti di un discorso antico, ripristinandone forma e contenuto con il semplice innesto talvolta di elementi incastonati, tanto inusuali quanto comuni all’armamentario pittoresco territoriale. L’effetto è sorprendente. Come nel celebre scenario di Warhol, qui il dato iconico riesplode occupando tutto lo spazio visivo della superficie racchiusa, sintetizzandone tutta l’armonia della silhouette ondulata del vulcano con un gesto energico e pulsante, in continuo sommovimento e a diretto contatto con le radici di fuoco di un umanità fremente.

Francesca Belmonte nasce a Napoli nel 1971 dove vive e lavora. Dopo la Laurea in Scienze Politiche, nel 1996 inizia la sua attività artistica da autodidatta. Le sue opere nascono dall’attrazione per il colore e dal piacere di stenderlo sulla tela. I suoi lavori spaziano dal figurativo all’astratto in una continua sperimentazione di tecniche e materiali diversi, espressione di un evidente ecletticismo che si percepisce in ogni sua opera.

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di Redazione
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