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Mostra sculture/ pitture di sue genarazioni di artisti napoletani a confronto


Mostra sculture/ pitture di sue genarazioni di artisti napoletani a confronto
10/09/2012, 09:39

Dopo la successione espositiva delle opere degli artisti, pittori e ceramisti, che si sono alternati nelle sale di Casa della Corte, in Agerola, un nuovo percorso di presenze e realizzazioni artistiche si delinea per questo periodo autunnale.
Nuove pitture e nuove sculture renderanno concreta l’idea di Agerola come ambiente per l’arte, attraverso la fusione della creatività artistica e la riflessione introspettiva che si consegna al fruitore.
E’ la ricerca del bello che vive in ogni uomo e che si manifesta al meglio in ciò che l’artista sa dare come dono di sé e del suo mondo interiore. In fondo l’artista è colui che sa dare agli altri ciò che di sé non  muore. Ed è per tale ragione che l’Amministrazione Comunale ha inteso offrire alla fruizione di quanto vorranno visitare le sale espositive di Casa delal Corte, dall’ 8 al 30 settembre il meglio della produzione degli Artisti Antonio BORRELLI-scultore- e di Antonio Maria BORRELLI –pittore-.
Due generazioni di artisti, padre e figlio, a confronto e che si completano nel saper lavorare i metalli , quelli più nobili come l’oro, l’argento, il platino , e quelli più freddi, ma non per questo meno capaci di prestarsi alla duttilità plastica e creativa dell’artista. Metalli da una parte, colori su tela , vivi e caldi, dall’altra .
Tutta la storia artistica del maestro Antonio Borrelli è segnata da un’ansia intrinsecamente progettuale che è ricerca del bello, dell’armonia delle forme, cercata nei segreti delle cose e degli oggetti, nella unicità della loro funzione. E’ il tentativo di unire le cose all’uomo e di far parlare l’uomo attraverso le cose. Orafo e scultore pluripremiato Antonio BORRELLI ha raccolto le sue opere in una monografia pubblicata in occasione dei suoi 80 anni.
Artista del dialogo, come testimonia nell’opera “ INCONTRI” è testimone del valore sociale dell’arte, come parola che racconta dell’artista al mondo circostante e che all’artista dice del mondo che lo circonda.
 
 
La pittura di  Antonio Maria Borrelli  è la mescolanza del classico che si apre al moderno, sia per la tecnica usata ( olio su tela, peraltro con il solo uso dei colori primari) sia per la complessa elaborazione culturale non riducibile entro schemi predefiniti.
Essa, infatti, affonda le sue radici metodologiche in tempi lontanissimi costringendo il fruitore ad una indagine introspettiva attraverso diversi piani di analisi. E’ la ricerca della verità, intesa come quella che ogni creatura, sia pure nelle difficoltà e nei limiti imposti dalla propria condizione, non può non esprimere a se stesso  ogni giorno .
 
La mostra è visitabile nei seguenti giorni fino al 30 settembre:
al mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 12.00
al sabato dalle ore 17.00 alle ore 20.00
alla domenica dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle ore 20.00

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di Redazione
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