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MOSTRE: A NAPOLI "OLTRE LA GEOMETRIA"


MOSTRE: A NAPOLI 'OLTRE LA GEOMETRIA'
15/01/2009, 15:01

Con il patrocinio della Regione Campania, Provincia di Napoli e del Comune di Napoli. Domani, giovedì 15 gennaio 2009, alle ore 17,30, verrà inaugurata la mostra internazionale dal titolo “Oltre la Geometria”, presso il prestigioso sito espositivo “Al blu di Prussia” di Napoli (Via Filangieri, 42)di Giuseppe Mannajuolo, è una rassegna di particolare rilievo e appare come un’occasione importante per riflettere sulle proposte innovative che la ricerca astratta propone con convincente intensità.
Questa mostra ideata e curata da Ciro Pirone, Presidente dell’Associazione Arte Madi Movimento Internazionale – Italia,  mette in evidenza, attraverso la presentazione delle opere di ben trentadue artisti provenienti da numerosi paesi europei ed americani, il processo di superamento delle barriere di un mero geometrismo statico, per aprirsi al dinamismo d’una nuova frontiera espressiva, che, non a caso, ha determinato l’individuazione del titolo stesso dell’esposizione nella formula di “Oltre la geometria”.
Le ragioni teoriche, alla radice del generale rinnovamento di tale processo creativo, vengono chiarite nel saggio introduttivo in catalogo, in cui il noto critico d’arte  Prof.re Rosario Pinto spiega, tra l’altro, le differenze, all’interno dell’Astrattismo, tra una prospettiva dell’astrazione ed una dell’astrattezza, sottolineando che l’impegno nettamente concettuale che distingue le nuove frontiere d’una concezione inedita della dimensione geometrica consente all’arte di compiere un enorme salto di qualità e di proporsi come chiave efficace per l’interpretazione dell’esistente e della storia.
La forza delle opere che gli artisti propongono in questa rassegna espositiva appare ancor più esaltata dagli ansiti fervidamente cinenstetici che vi si propongono nelle varie delibazioni espressive, convincendo ulteriormente della organicità producente d’un rinnovamento creativo che muove dalle basi stesse e dalle radici della famiglia “MADI” alla ricerca di traguardi ancor più ambiziosi e significativi per un movimento che, dopo oltre sessant’anni di vita sa trovare in se stesso il coraggio di rinnovarsi senza dover, per questo, rinunciare a nulla della sua identità e della sua storia.
Il movimento,  nato nel 1946 in Argentina, ad opera dell’unico fondatore, il Maestro Carmelo Arden Quin, di 95 anni, residente in Francia, dove si trasferì nel lontano 1948, ha proposto, nell’arco di sei decenni, la propria identità artistica inserendosi con successo e a pieno titolo nel variegato panorama delle arti contemporanee più in voga a livello internazionale. Il successo del movimento è sintetizzato dalle cifre: 110 gli artisti Madì nel mondo, presenti in 19 paesi, tra i quali spiccano ben 18 Italiani provenienti dalle diverse Regioni d’Italia. Nella componente artistica si evidenziano 6 artisti napoletani. Madì è il primo movimento d’arte che vanta musei propri come quelli di “Madi Museum – Dallas”,  “Maubeuge – Francia”,  “Ungheria”,  “Fortaleza – Brasil” e “Macla – Argentina”.

 

La mostra rimarrà aperta dal 15 gennaio al 7 febbraio 2009
Orari: lunedì - venerdì dalle ore 10.00 alle ore 13.00
                                             “      “    16.00  “     “    19.00
 Sabato dalle ore 10.00 alle ore 13.00
 

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di Redazione
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