Cultura e tempo libero / Mostre

Commenta Stampa

Mostre: l'esposizione di Marco Monteriso inaugura gli appuntamenti di Kèrnissage


Mostre: l'esposizione di Marco Monteriso inaugura gli appuntamenti di Kèrnissage
10/11/2009, 09:11


ISCHIA - Sarà l’esposizione di Marco Monteriso a dare il via alla programmazione artistica 2009/2010 del Klab Kestè Laboratories, che s’inaugurerà con il primo appuntamento del nuovo ciclo di Kernissage, incontri con l’arte che si terranno presso le due strutture del Kestè di Napoli e Pozzuoli. Il progetto Kernissage rappresenta, oggi, una proposta coerente col mondo dell’arte, attraverso una visione più sincera, quotidiana, realistica degli artisti e del loro lavoro. Uno sguardo aperto, oltre i confini della città, una ventata dal gusto europeo, innovativo, con l’obiettivo di ‘suggerire’ artisti creativi, emergenti e non.

Kernissage è, a tutti gli effetti, un pop space, una galleria operosa di fruizione e immagine, che da quest’anno si avvantaggerà di preziose collaborazioni con Agenzia Controluce, leader del settore nel Sud Italia e tra le migliori agenzie di fotoreportage a livello nazionale, lo studio di giovani fotografi D77, nuova realtà cittadina di assoluto rilievo, e COLLETTIVOPIHACCAPOSITIVO, la neonata compagine di fotoreporter, costituitasi, proprio al Kestè, grazie all’operoso impegno di Mario Laporta e Fabrizio Caliendo.

Ognuno di questi “partner” proporrà artisti e collaborerà, attivamente con Fabrizio Caliendo, continuando a sviluppare idee e progetti, per rendere sempre più "pop" (inteso proprio come popular) gli spazi ideati da Caliendo, direttore artistico del Klab.

Napoletano ma milanese di adozione, Marco Monteriso, primo artista del nuovo ciclo di Kèrnissage, è iscritto alla Facoltà di Architettura di Napoli ed inizia la professione, nel 1988, come fotoreporter per l'agenzia fotogiornalistica Alfa Press Service di Napoli, realizzando servizi per riviste italiane ed estere.

Trasferitosi a Milano, per approfondire e migliorare le tecniche di ripresa, si dedica, per quindici anni, alla realizzazione di foto d’arredamento, d'architettura, still life, moda e ritratto per Agenzie di settore e studi d'immagine milanesi ed esteri.

Riconosciuta la sua professionalità dall'A.F.I.P (associazine fotografi italiani professionisti), ne diventa socio insieme ad Oliviero Toscani e Giovanni Gastel, nipote di Luchino Visconti.

Fotografa le sfilate di moda Milano-Parigi-New York dal 1996 al 2004 e realizza, nel 1998, servizi fotografici in Asia per il National Geographic.

In seguito ha realizzato servizi fotografici per importanti testate di moda in tutto il mondo e, nel suo portfolio clienti, annovera il nome di Kean Etro. Oggi si dedica alla foto d'arte.

Le opere fotografiche in esposizione, circa quaranta, sono prodotte su carta metallica per fotostampa chimica, applicate su pannelli di 2cm su mdf , su multistrato marino (e non) e su tamburato di 5 cm. Le foto su tamburato sono pezzi unici. Tutti i lavori hanno subito un processo di vetrificazione, quindi sono ben protette dagli agenti atmosferici, per durare nel tempo.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©