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Mostre: "ll laboratorio di Galileo" al Museo della fisica di Napoli


Mostre: 'll laboratorio di Galileo' al Museo della fisica di Napoli
10/09/2009, 15:09


Per chiudere il 2009 Anno europeo della Creatività e dell’Innovazione il Museo di Fisica dell’Università di Napoli Federico II, dal 28 settembre fino al 10 dicembre, offre alla collettività la mostra: “ll laboratorio di Galileo. Mostra interattiva”. In occasione del quarto centenario delle prime osservazioni astronomiche di Galileo il Museo di Fisica, diretto dalla professoressa Edvige Schettino, ospita una spettacolare e ampia rassegna di strumenti, alcuni dei quali descritti nei “Discorsi e Dimostrazioni matematiche sopra due nuove scienze”, opera della maturità dello scienziato pisano.
La mostra sarà inaugurata il 28 settembre alle 10,30 presso la sede del museo, in via Mezzocannone 8. Ideata per illustrare il cammino intellettuale di Galileo sulla nuova scienza del moto, affronta anche problemi molto complessi come la ‘percossa’ (descritta nella VI giornata) ed espone la grande bilancia per la sua misura. La mostra è costituita da strumenti di grandi dimensioni, i quali hanno come intento principale di permettere l’esecuzione degli esperimenti descritti da Galileo. I visitatori apprezzeranno l’ampiezza e l’importanza delle scoperte dello scienziato di Pisa anche grazie al contributo di studenti. Il percorso storico e scientifico, infatti, sarà illustrato dagli allievi delle scuole superiori che hanno aderito al progetto di rete “Il Laboratorio di Galileo”: l’Istituto magistrale e Liceo statale Virgilio di Pozzuoli; Liceo scientifico Giordano Bruno di Arzano di Napoli; il Liceo scientifico statale Segrè di Marano di Napoli, il Liceo ginnasio Antonio Genovesi e l’Itis Marie Curie di Napoli.
Si ringrazia il Dipartimento di Fisica A. Volta dell’Università degli Studi di Pavia per il prestito degli strumenti; essi sono una parte di quelli esposti nella mostra “Dalla Terra al Cielo. Il Laboratorio di Galileo”, ideata e progettata dal dipartimento di Fisica A. Volta e dal Sistema museale di Ateneo: L. Falomo curatore, G. Bonera, F. Bevilacqua, L. Cardinali. Il dipartimento Volta ha acquistato gli strumenti e le ricostruzioni interattive ideate e realizzate a Pisa da R. Vergara Caffarelli.
Il Museo di Fisica nasce ufficialmente nel 1983 su iniziativa di alcuni ricercatori dell’Istituto di Fisica dell’Università di Napoli Federico II. La collezione strumentaria, inventariata tra il 1983 e il 1987 e descritta in alcuni cataloghi, è suddivisa in tre sezioni riferite a tre nuclei storici: la Collezione reale, eredità di Carlo di Borbone; il Gabinetto fisico, parziale fusione della collezione ferdinandea con quella del Gabinetto Fisico di creazione murattiana; la Collezione Melloni. Il museo, nel frattempo insediato nel sistema museale di Ateneo come specifica struttura, trova oggi la sua sede in via Mezzocannone 8, nell’edificio monumentale dell’Ateneo federiciano. Occupa i locali dell’antico refettorio del Collegio gesuitico, restaurato nel biennio 2003-2004. Il refettorio, progettato intorno al 1680 da Dionisio Lazzari, conserva ancora le originarie decorazioni in stucco e ospita una Circoncisione del pittore senese cinquecentesco Marco Pino, dipinto commissionato dai Padri per la chiesa del Collegio.
Le visite individuali alla mostra di Galileo sono senza prenotazione, è necessaria nel caso di scolaresche. Per informazioni si può fare riferimento a Le Nuvole, al numero di telefono 081 – 2428518 o all’indirizzo email lenuvole@cittadellascienza.it

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di Redazione
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