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Muchachito Bombo Infierno apre la XIX edizione di Roma incontra il Mondo


Muchachito Bombo Infierno apre la XIX edizione di Roma incontra il Mondo
07/06/2012, 12:06

Muchachito Bombo Infierno in concerto - martedì 19 giugno 2012 - ore 22 Laghetto di Villa Ada - via di Ponte Salario - Roma ROMA INCONTRA IL MONDO - XIX edizione

Un travolgente e colorato mix di rock, tradizione popolare, ska, flamenco, funk e retro swing. Musica impazzita, storie d’amore e di ubriachi, ironia, monologhi e dipinti in diretta. Ecco l’incontenibile patchanka di Muchachito Bombo Infierno in scena martedì 19 giugno alle 22, nell’ambito della XIX edizione di “Roma incontra il Mondo”. Uno show che fonde stili e umori differenti in un festoso incontro con la cultura spagnola. Il concerto - organizzato dall’Istituto Cervantes di Roma in collaborazione con l’ambasciata di Spagna in Italia e TurEspaña - apre ufficialmente la rassegna che per sei settimane (fino al 28 luglio) porterà a Villa Ada il meglio della world music mondiale.

Originario di Santa Coloma, nella periferia rossa di Barcellona, Muchachito al secolo Jairo Perera è l’eccentrico leader del gruppo. Il Bombo è la grancassa che suona, mentre l’Infierno è quello che si scatena quando imbraccia la sua chitarra e inizia a suonare. La strada è la sua fonte di ispirazione, il suo piccolo cabaret ambulante, che alimenta la sua scatenata “rhumba rock“ e cattura gli spettatori in un vortice incontenibile. Nel solco della più euforica e festosa tradizione iberica che ha dato vita ai vari Macaco e Tonino Carotone.

Reduce da due sold out consecutivi a New York e da un crescente successo in tutta Europa, Muchachito (voce, chitarra spagnola e grancassa) presenta a Roma il meglio dei suoi tre album, rigorosamente autoprodotti: “Vamos que nos vamos” (2005), “Visto lo visto” (2007) e il più recente “Idas y vueltas” (2010). Oltre ad alcune sorprese.

Ad accompagnarlo on stage ecco Josue Garcia e Alberto Perez alle trombe, David Carrasco e Martin Garcia ai sassofoni, Oscar Bas al trombone, David Bourguignon alla chitarra elettrica, Carlos Fontova al pianoforte, Gerard Mases al contrabbasso e Manel Cabello percussioni. A completare la band è l’artista, pittore e decoratore Santos de Veracruz che dipinge quadri in scena durante il live set.

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di Redazione
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