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“La Scala ne sente ancora la presenza”

Muore a 99 anni il mezzo soprano Giulietta Simionato


Muore a 99 anni il mezzo soprano Giulietta Simionato
05/05/2010, 21:05

ROMA – Fra pochi giorni avrebbe compiuto cento anni. Si è spenta nella giornata di oggi nella sua abitazione nella capitale Giulietta Simionato, grande mezzo soprano della scala. Una delle più grandi voci del Novecento, una grande scomparsa per il mondo della lirica.
“La Scala ne sente ancora la presenza. Pochi artisti 'di famiglia' sono stati così amati, e nessun libro di storia dell’interpretazione può dirsi completo senza un capitolo che ne racconti gli anni di sfolgorante carriera, iniziata alla Scala in forma quasi dimessa, prima di conquistare il ruolo di primadonna che era suo per diritto naturale”: così si legge nel comunicato sul sito online della Scala. Nata a Forlì il 12 maggio 1910, Giulietta Simionato nel 1933 vince un concorso di canto a Firenze e il direttore artistico della Scala l’assume per parti secondarie. Solo nel 1947, arriva per la Simionato alla Scala il primo ruolo da protagonista: Mignon. Da quel momento inizia una carriera durata trent’anni, con circa quaranta ruoli, fra i quali Amneris, Eboli, Azucena, Rosina, Cenerentola, Tancredi, Cherubino, Donna Elvira, Orfeo, Ifigenia, Carmen. Giulietta Simionato lasciò le scene nel gennaio del 1966 con il Mozart de La Clemenza di Tito.
I funerali si svolgeranno giovedì nella cappella dei Cavalieri di Malta.

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di Antonella Losapio
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