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Murat, re di Napoli all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte


Murat, re di Napoli all'Osservatorio Astronomico di Capodimonte
01/12/2011, 10:12

E’ dedicata alla figura di Gioacchino Murat e al suo rapporto con Napoli la serata conclusiva della Stagione concertistica dell’Associazione ex Allievi del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella. Un evento che si svilupperà con una parte documentaristica, affidata al regista Lamberto Lambertini, che presenterà i due video “Tirez au coeur” e “Queste cose visibili”.  La seconda parte vedrà di scena il Marco Sannini Jazz Quartet. Dei due documentari di Lambertini, con la fotografia di Carlo Sgambato e le musiche di Savio Riccardi, “Tirez au Coeur”, tratto dal film “Fuoco si di me”, vuole ricordare il proclama di Rimini, un appello con il quale, nel marzo 1815, Murat, insediato sul trono di Napoli da Napoleone, dopo aver dichiarato guerra all’Austria si rivolse agli italiani, presentandosi come alfiere dell’indipendenza italiana, chiamandoli alla rivolta contro i nuovi padroni. Il concerto “Swing a Song”, che vede di scena all’Auditorium dell’Osservatorio Astronomico il Quartetto formato da Marco Sannini (Tromba), Massimo Imperatore (Chitarra), Renato Grieco (Contrabbasso) e Andrea De Fazio (Batteria), è dedicato al repertorio tradizionale della musica leggera, rivisitato in funzione strumentale attraverso l’uso degli “standard”, tipico della corrente maestra della storia del jazz. In occasione dei 150 anni dell’unità d’Italia, il programma è arricchito con un omaggio ad alcune tra le melodie che hanno contribuito a diffondere la canzone e la cultura italiana nel mondo. Al termine del concerto, alcuni esperti dell'UAN (Unione Astrofili Napoletani) guideranno il pubblico all'osservazione del cielo e dei pianeti con i telescopi posti sul Piazzale Monumentale dell'Osservatorio.

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di Redazione
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