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Musica e arte: Festival dei Sensi a Monforte d'Alba


Musica e arte: Festival dei Sensi a Monforte d'Alba
29/01/2010, 11:01

MONFORTE D'ALBA (CN) - Immaginate il cuore delle Langhe. Un luogo, Monforte d'Alba, meta di un turismo fortemente internazionale, cittadina di impianto medievale, carica della memoria dei Catari, stradine a ventaglio che si inerpicano verso il castello e quell'auditorium Horszowski che ogni luglio ospita un prestigioso festival jazzistico. Poi immaginate che in quel paese trovi dimora una Fondazione dedita alla cultura. E poi, ancora, immaginate che nel grande edificio ci sia un Auditorium, questa volta all'interno, con un piccolo palco e una raccolta platea. E, infine, immaginate che musicisti provenienti da diversi paesi del mondo si ritrovino lì, per tre giorni ogni tre mesi, a salutare con la loro musica la primavera, l'estate, l'autunno, l'inverno.
Tutto questo è Cambi di stagione, un festival di musica da camera che, in sedici concerti, festeggerà solstizi ed equinozi.
Nei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre, a Monforte d'Alba convergeranno alcuni tra i musicisti più interessanti della scena internazionale; ospiti della Fondazione Bottari Lattes, proveranno, si fermeranno per alcuni giorni e si mescoleranno tra loro, secondo l'autentico spirito del far musica insieme. I concerti proposti al pubblico saranno dunque momenti importanti, nei quali la bellezza dei luoghi, i profumi delle vigne, i sapori della tavola diventeranno stimoli per le esecuzioni, riunendo artisti e pubblico nel piacere del suonare e dell'ascoltare.
Ma questo non basta.
Immaginate un binomio tra i più perfetti, quello tra musica ed arte, tra suoni di ieri e creazioni artistiche di oggi. E anche questo lo si troverà in occasione di Cambi di Stagione.
Caterina Bottari Lattes, per inaugurare l'attività della sua Fondazione nella nuova sede di Monforte d'Alba, nel cuore delle Langhe appunto, ha scelto di offrire un prezioso omaggio ai sensi: l'ascolto della musica e la visione dell'arte, ma anche l'olfatto, con i profumi della terra, delle fioriture langhesi o dei mosti, e il gusto con le fragranze dense e leggere della grande cucina e dei vini di questi territori. Così, d'ora innanzi, Monforte d'Alba, celebrerà coi suoi graditi ospiti, il mutare del tempo.


Il programma di Cambi di Stagione è affidato alla regia artistica di Nicola Campogrande che ha scelto di dare il benvenuto alla primavera insieme a Chloë Hanslip, la nuova star inglese del violino, che suonerà insieme a Roderick Chadwick e agli Archi dell'Orchestra Filarmonica di Torino, complesso residente del Festival. E sarà il Quartetto d'archi della Scala a suggellare la prima tranche di Cambi di stagione, con un programma nel quale il tepore è l'ingrediente principale.
L'estate sarà invitata a manifestarsi da Philippe Graffin, che la vezzeggerà con un programma francese costruito insieme a Claire Désert. Sarà Anna Kravtchenko in un recital a regalarle i timbri della Russia, offrendole poi, insieme all'orchestra, un omaggio a Mozart e a Chopin, mentre il Trio Debussy si occuperà di rivestirla con capolavori del classicismo viennese.
Per suggerire i profumi dell'autunno Robert Cohen sceglierà Mendelssohn e Brahms e poi, ancora, insieme all'orchestra proverà a declinarli alla maniera barocca, mentre Heini Karkkainen farà ascoltare musica finlandese e il Quintetto Bibiena chiuderà le danze con la propria celebre versione dei Quadri di un'esposizione di Musorgskij.
L'inverno sarà nelle mani del Quartetto Alcan, che dal Canada porterà con sé partiture capaci di riscaldare il cuore. Al pianoforte di Emanuele Arciuli toccherà dunque il compito di far godere le orecchie con Bach, insieme all'orchestra, per poi dar vita ad un quintetto che affronterà Shostakovic e Brahms. In mezzo, i chitarristi del SoloDuo regaleranno nuove versioni di brani celebri, quasi un'anticipazione delle feste natalizie.
Cambi di stagione sarà collegato con piccoli Festival Europei, con i quali intrattiene dei rapporti di collaborazione. Per il 2010 si comincerà con il prezioso Charleston Manor Festival, in Gran Bretagna, in una piccola località 100km. a sud di Londra (HYPERLINK "http://www.charlestonmanorfestival.com/"www.charlestonmanorfestival.com), che nel mese di giugno contemporaneamente all'evento monfortese ospiterà una mostra dedicata al pittore e scrittore Mario Lattes. Una mostra che proverrà da Monforte d'Alba dove avrà accompagnato l'edizione primaverile di Cambi di stagione. A curarla sarà Ernesto Ferrero che proporrà una attenta selezione di opere del grande editore, scrittore, acuto intellettuale e raffinato artista piemontese.
L'esposizione d'avvio dell'estate (inaugurazione sabato 19 giugno) sarà dedicata allo scultore Matthew Spender di cui verranno presentate, in collaborazione con la Fondazione Peano di Cuneo, le celebri "Terracotte".
Sabato 25 settembre, per il Cambio autunnale di Stagione, si inaugurerà la mostra di "Disegni ed incisioni di Roberto Stelluti," a cura di Enrico Crispolti.
Infine sabato 11 dicembre, per il Cambio di Stagione invernale, aprirà i battenti un inedito "Omaggio a Caravaggio", mostra collettiva di pittori torinesi e romani nel 400° anniversario della morte di Michelangelo Merisi.

Sin qui il programma di Cambi di Stagione. L'attività 2010 della Fondazione Bottari Lattes non si limita a questo, pur importante, file rouge di eventi. Ha in programma, dopo l'inaugurazione ufficiale della nuova sede della Fondazione il 7 marzo, altri eventi di rilievo, a Monforte d'Alba ma anche a Torino, a testimoniare una nuova presenza di rilievo e di qualità nel panorama culturale piemontese e italiano.

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di Redazione
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