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Un disco che raccoglie i successi dell’artista napoletano

Musica e Cantautori. Nando Misuraca e “Frammenti sparsi”

L'artista omaggia Dalla con il brano "Cara"

Musica e Cantautori. Nando Misuraca e “Frammenti sparsi”
02/03/2013, 12:17

NAPOLI- E’ uno dei cantautori più talentuosi della nostra Napoli e del panorama nazionale. Molti lo conoscono per il suo amore per la squadra  azzurra e per i tanti premi che ha ricevuto.
Stiamo parlando di Nando Misuraca che è reduce dalla sua ultima fatica discografica: “Frammenti sparsi”, una raccolta di tutti i suoi più grandi successi dal 2002  al 2012.
Dieci anni di canzoni e musiche che non sono passati inosservati per gli amanti del cantautorato.
Dal primo Lp "Suono libero" (Premio "Massimo Troisi"), e che gli ha permesso di raggiungere la fase finale Festival della Canzone Italiana di Sanremo, passando per “Ti amo Napoli” cantata con Gianni Conte (voce solista dell'Orchestra Italiana), alle collaborazioni con Renzo Arbore e con Maurizio De Giovanni, si legge nella musica di Misuraca tutta la passione per la tradizione dei grandi cantautori del nostro Paese.
Dalla, Battiato, Battisti, Baglioni sono stati di certo suoi mentori ed ispiratori, ma da discepolo di talento qual è, Misuraca rielabora e si allontana da ciò che l’ha formato per percorrere una strada artistica propria ed originale.
E fa effetto sentirgli cantare “Cara”, del grande Lucio Dalla, ad un anno dalla scomparsa dell’artista bolognese.
“Lucio Dalla è da sempre per me motivo di grande ispirazione. Ritengo che lui e Battisti siano stati i veri innovatori del pop d'autore italiano. Canzoni come Cara, Anna e Marco, Stella di mare, Le Rondini, Washington mi accompagnano da sempre e sono state oggetto del mio studio da autore. Tra l'altro il mio primo EP è stato prodotto da Aldo Fedele. Pianista per gli Stadio, Carboni, Morandi e, per l'appunto, Dalla.
Anche Kuzminac, altro mio grande mentore, ha collaborato con l’artista bolognese nei suoi concerti unitamente a Ivan Graziani e Ron. Ecco Lucio ritorna spesso nella mia vita tanto che 2 anni fa fui selezionato per aprire il suo concerto al circolo Posillipo di Napoli, purtroppo poi non se ne fece niente per problemi sopraggiunti nella gestione. Questo è uno dei miei più grandi crucci e da allora cerco di portare sempre con me, quando giro l'Italia, qualche sua canzone”.
Tutto questo dimostra quanto l’eredita artistica di un genio della musica italiana continuerà a vivere grazie a dei talenti giovani, come quello di Nando Misuraca!

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di Titti Alvino
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