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Napoli, 21 e 22 giugno la XV edizione Festa europea della musica


Napoli, 21 e 22 giugno la XV edizione Festa europea della musica
20/06/2012, 13:06

“Murolo è sempre Murolo” scrive a un tratto, nel racconto “Interno familiare” de “Il mare non bagna Napoli”, Anna Maria Ortese. All’interprete che intonava le dolenti strofe di “Core ‘ngrato”, nel centenario della sua nascita, è dedicata la XV edizione della Festa europea della musica di Napoli, promossa da Comune di Napoli e Comitato Festa della musica Napoli con il patrocinio di ministero della Cultura francese, MiBAC e Regione Campania. Giovedì 21 e venerdì 22, fra centro storico, luoghi istituzionali, aree d’interscambio dei mezzi di trasporto pubblico e Lungomare Caracciolo, i napoletani tornano a celebrare il ritmo come simbolo di relazione sociale e come dono degli artisti alla collettività urbana.

Dopo sei anni di latitanza ufficiale dalla programmazione comunale, la Festa europea della musica stavolta riparte da sé. Dalla musica stessa, che diventa azione corale e lavoro. Da una musica che è spettacolo e intreccio di popoli e rituali. In cartellone tanti momenti di confronto e appuntamenti live per far sì che il ritmo venga celebrato da appassionati, addetti ai lavori e spettatori casuali, che saranno coinvolti da decine di iniziative nella due giorni di eventi.

Ad aprire la manifestazione, giovedì 21, sarà il meeting “Parola alla musica – conoscere il passato per costruire il futuro. La musica a Napoli come attività produttiva”, alle 10.30 nella sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella, moderato dalla giornalista Simona Frasca. Attesi per i saluti istituzionali il sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l’assessore alla Cultura e al Turismo Antonella Di Nocera; il maestro Ennio Morricone interverrà con un video-messaggio poiché impegnato nelle registrazioni di due colonne sonore a Praga. Con loro, operatori e musicisti del territorio. È possibile, a tal proposito, iscriversi inviando una mail all’indirizzo incontro@festadellamusicanapoli.it

Già dal mattino, tuttavia, gli appassionati di musica potranno godere delle sette note. In questo caso, anche di un impareggiabile archivio come quello conservato a casa di Roberto Murolo, al quale è dedicata l’edizione 2012, nel centenario della sua nascita. Scrivendo una e-mail all’indirizzo info@festadellamusicanapoli.it si potranno prenotare visite guidate gratuite nel suo appartamento di via Cimarosa, dove pochi mesi fa proprio il sindaco de Magistris e l’assessore Di Nocera hanno scoperto la lapide alla memoria. Dalle 10 alle 17, le sale del MeMus, l’affascinante museo virtuale del teatro San Carlo con sede a Palazzo Reale, apriranno le porte a curiosi e viaggiatori in occasione dell’esposizione “Arte opera / Opera ad arte”.

Alle 12, poi, il via ufficiale ai suoni, con una maratona fino alle 21 alla Casina pompeiana della Villa comunale diretta dall’associazione ‘NaMusica. Parallelamente, a Città della scienza, laboratori di manipolazione per la costruzione di campanelle di argilla e osservazioni pratiche sulla propagazione del suono. Nel pomeriggio, i concerti iniziano alle 15 al parco re Ladislao, in via San Giovanni a Carbonara, con la performance di writer e musicisti in occasione della mostra “Veline” di Cyop & Kaf. Alle 16 in piazza Dante: amplificatori pronti per il sound system reggae-dancefloor a cura dell’associazione culturale Down Pressure. Alle 17, la sezione Music & Movement con cantautori, orchestre e show itineranti che animeranno diversi quartieri della città. Nello specifico, gli epicentri saranno la Funicolare centrale di piazzetta Augusteo e la Stazione Vanvitelli della linea 1 della Metropolitana, in collaborazione con Metronapoli SpA; l’area Varco al piano I dell’aeroporto, in collaborazione con Gesac SpA, con un repertorio fra Natalino Otto e il Trio Lescano, e le vie dei Decumani. Nell’elenco di artisti, figurano Elena Imperatore, Sonatin for a Jazz Funeral, The mantra ATSMM, Rossella Scarano, Fabiana Martone, Radical Kitsch, Vittoria e le malelingue, The Burlesque, Micaela Tempesta, Sabba & Gli Incensurabili, Onirica e Joe Petrosino.

La Galleria del museo dell’Accademia di Belle Arti, con esperimenti dedicati ai piccoli dagli 0 ai 3 anni e ai ragazzini dai 4 anni in su, proporrà “Io canto” e “Note in gioco”, a cura di Nati per leggere e Nati per la musica. Poi il laboratorio di capoeira di Mestre Carcarà, con il contributo de La tana dell’arte e la partecipazione dei pediatri dell’ACP. Contemporaneamente al Conservatorio si terrà il workshop “La produzione musicale nell’era digitale”, diretto dalla Nut Academy. Alle 18 la musica classica/contemporanea entrerà nel ritrovato Museo Filangieri, restituito alla città nell’ambito della recente edizione del Maggio dei monumenti: qui, ecco le sonorità da Astor Piazzolla a J.S. Bach.

Il Marco Sannini jazz quartet sarà alla Biblioteca nazionale mentre gli esperimenti dal sapore jazz con Aldo Farias e con il duo di Max Fuschetto risuoneranno al Pio Monte della Misericordia, a cura del Cfm, fino ad arrivare all’aperitivo di piazza Bellini, con il Concerto delle 100 chitarre. Intorno all’obelisco, una allegra squadra di musicisti reclutata su Facebook eseguirà “Pulsazione mistica”, spartito composto dal maestro Enzo Amato; a seguire una vorticosa performance di capoeira e danze etniche.

Dalle 19 alle 22, nell’Albergo dei Poveri, in concomitanza con la mostra “BodyWorlds” di Gunther von Hagens, campo libero al rock con Epo, When the Clouds, Shak&Speares e Songs for Ulan. Alle 20 in piazza del Gesù grazie al sostegno di Cisl-Filca e Cisl-Fai di Napoli il debutto dell’Orchestra multietnica del Mediterraneo composta da musicisti migranti residenti a Napoli che hanno in repertorio suoni di tradizione arabo-andalusa, turca, asiatica, klezmer e rebetica, mescolate ai canti popolari dell’Italia del sud. Ospite, Max Puglia. Da supporter, la Sanitansamble e il trio ‘O Rom, tra swing e manouche. Sempre alle 20, alla Galleria Umberto I le tammurriate dell’associazione La Fenicia.

Venerdì 22, alle 17, nel Teatrino di Verzura e nel parco di Villa Floridiana comincerà la performance di danza “A piedi nudi nel parco” a cura dell’associazione Ventottozerosei; alle 18 appuntamento con il soul-r’n’b degli Adika Pongo, impegnati in uno showcase alla Fnac di via Luca Giordano, mentre dalle 18.30 tra il Borgo marinari e il Lungomare si darà il la all’infuocata parata “La festa … della Festa” realizzata con il Ceic – Istituto di studi antropologici. Protagonisti, la Fanfara dei Vigili del fuoco di Napoli, la Takkarata di Fragneto Monforte (Benevento), la Zeza di Mercogliano (Avellino), la Tarantella montemaranese e i Laurianum dei Monti Aurunci. In corteo, attori-danzatori che in costumi rituali accompagneranno la processione. In occasione della 15esima edizione della Festa europea della musica, l’Apn - associazione pizzaiuoli napoletani offrirà la pizza ai musicisti impegnati nei live, esaltando la simbiosi dionisiaca fra il ritmo e il cibo.

La Festa europea della musica di Napoli, Roma e Torino, per non dimenticare chi ha perso la vita lavorando ai concerti dedica un ricordo a Matteo e Francesco, ribadendo che la sicurezza non è solo un costo ma una priorità.

Con il contributo di Cisl-Filca, Cisl-Fai, Metronapoli SpA, Unione Pizzaiuoli Napoletani, Gesac SpA. TUTTI GLI EVENTI SONO AD INGRESSO GRATUITO. Salvo limitazioni di capienza ed in conformità con i principi espressi dalla “Charte de la Fete Europeenne de la Musique (Prague 1995)”.

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di Redazione
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