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‘Napoli 3.0’, l’informazione del futuro, la professionalità del passato


‘Napoli 3.0’, l’informazione del futuro, la professionalità del passato
02/12/2013, 11:32

NAPOLI - Venerdì 6 dicembre, alle ore 10, all’Ordine dei Giornalisti della Campania (via Cappella Vecchia, 8/B) si svolgerà la seconda edizione di Napoli 3.0, manifestazione ideata da Angelo Cirasa e Marco Ferra per ‘studiare’ l’evoluzione dei mezzi  informazione e mettere a confronto tutti gli operatori del settore.
La manifestazione è realizzata in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti della Campania.
“L’evento consentirà di analizzare le difficoltà di un periodo storico durante il quale contemporaneamente giornalisti e blogger, giornali di carta e informazione sui social network, raccolgono e diffondono notizie. Una complessità che va analizzata per rendere un corretto servizio e raccontare i fatti, sempre con precisione, nonostante la la rapidità con cui si veicola oggi l’informazione”, dichiarano Cirasa e Ferra.
Partendo dall'esperienza dei protagonisti dell'informazione, dai media tradizionali al web, senza dimenticare che non solo i giornalisti di professione ma anche gli altri attori del processo mediatico contribuiscono a dettare le regole e a diventare terminali influenti e indispensabili del sistema mediatico.
“Napoli 3.0 rappresenta una iniziativa interessante anche come aggiornamento professionale per i più giovani, ma non solo”, spiega Ottavio Lucarelli, presidente dell'Ordine dei Giornalisti della Campania. “Una manifestazione che possiamo considerare ormai un appuntamento stabile di confronto nella nostra regione”.
Nel corso dei due dibattiti, che vedranno a confronto decine di giornalisti provenienti dalle redazioni di tutta Italia, si affronteranno i temi del cambiamento della comunicazione, tra passato e futuro; dei suoi diversi linguaggi e percorsi; dell'innovazione introdotta dal web; di deontologia professionale e ancora di come la comunicazione incida sull’evoluzione della società.

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di Redazione
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