Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

XI Edizione del Salone internazionale del fumetto

Napoli COMICON 2009


Napoli COMICON 2009
20/04/2009, 17:04

E’ stato Hugh Jackman ad aprire oggi a Villa Pignatelli la conferenza stampa di presentazione dell’XI edizione di Comicon – Il Salone Internazionale del Fumetto, che si svolgerà dal 24 al 26 aprile a Castel Sant’Elmo, a Napoli.
   L’attore australiano ha mandato da Hollywood un videomessaggio agli appassionati di fumetto, invitandoli al Comicon, dove saranno proiettati in anteprima italiana 20’ di “X-men, le origini: Wolverine”. “Un messaggio e un’anteprima – ha commentato Claudio Curcio, direttore di Comicon – che testimoniano quanto la nostra manifestazione sia cresciuta a livello internazionale”. L’undicesima edizione, dedicata al colore Giallo, si annuncia ricchissima di eventi, ospiti internazionali e mostre, ed è pronta a bissare il successo di pubblico e di critica dello scorso anno, quando le sale di Castel Sant’Elmo si affollarono di appassionati fin dalla prima giornata.
   A lanciare il Comicon anche il soprintendente al Polo Museale Napoletano, Nicola Spinosa, che anche quest’anno ospita il salone nel castello in cima alla collina del Vomero. “Ho visto crescere questo Festival da quando era appena nato ed ora che ha 11 anni è già un uomo conosciuto nel mondo”, ha detto Spinosa sottolineando che “nell’accingermi a lasciare il mio incarico il prossimo anno, raccomando a chi mi succederà di coltivare questa manifestazione, una delle poche a Napoli che ha ormai una sua stabilità ultradecennale e continua a crescere”.
   Presente a Villa Pignatelli anche Eduardo Cicelyn, direttore del Madre che ospita entra nella famiglia del Comicon ospitando dal 25 aprile al 25 maggio la mostra Urban Superstar Show, la più grande esposizione di Urban Art mai presentata in un museo italiano. “La mostra – ha detto Cicelyn – rappresenta per noi un’opportunità per confermare la nostra vocazione non solo di spazio espositivo ma anche di punto di dialogo con la città. Il Madre con questa mostra, ma anche con altre iniziative che sono state considerate da qualcuno esecrabili, si conferma luogo di dialogo sociale per una città in cui i giovani sono a rischio disgregazione”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©