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Napoli: da Malafemmena a Indifferentemente" al Teatro Bolivar


Napoli: da Malafemmena a Indifferentemente' al Teatro Bolivar
11/11/2009, 14:11


NAPOLI - Il nuovo spettacolo per la rassegna “Serate d’autore” organizzata dalla Edi.S.Teatro è intitolato “Da Malafemmena a Indifferentemente”, un omaggio a Mario Abbate” portando in scena la vita artistica di questo glorioso personaggio, segnalato dal mondo di Cantanapoli come il cesellatore della canzone napoletana. Nell’ambito della rassegna teatrale “Serate d’autore” organizzata dall’Edi.S.Teatro presieduta da Anna Sciotti, ritorna l’appuntamento con gli spettacoli organizzati dall’autore e regista Antonio Sciotti, con lo scopo di riportare in vita le antiche periodiche napoletane, ossia quelle serate musicali organizzate a fine ‘800 nelle varie ville e salotti mondani. Anche in quest’occasione, ci si occupa di un avvenimento ben preciso recuperato dall’immensa storia musicale di Cantanapoli e ricordato attraverso l’esecuzione, rigorosamente dal vivo, di canzoni, di balletti, di recitazioni e di narrazioni basati su un copione, frutto della meticolosa ricerca di Antonio Sciotti, già autore di saggi e libri dedicati al glorioso mondo di Cantanapoli. La nuova serata, che si terrà domenica 15 novembre 2009 alle ore 18.30 al Teatro Bolivar è intitolata “Da Malafemmena a Indifferentemente: omaggio a Mario Abbate” e porta in scena la vita artistica di questo glorioso personaggio, segnalato dal mondo di Cantanapoli come il cesellatore della canzone napoletana. L’artista ha partecipato, durante la sua carriera, alle maggiori manifestazioni musicali del periodo: dal Festival di Sanremo e quello di Napoli, dal Cantagiro al Disco per l’Estate, da Canzonissima al Festival di Zurigo, incidendo migliaia di dischi per l’etichetta Vis Radio, Voce del Padrone, Emi, Phonotype, Columbia, Rca e altre. E’ stato, inoltre, attore di cinema, di sceneggiata e di rivista e, nei primi anni della sua carriera, protagonista a Piedigrotta. Durante lo spettacolo sono eseguiti i maggiori successi di Mario Abbate, da quelli della Piedigrotta La Canzonetta (“E male lengue”, “Ddoie strade” di Totò, “Cumpagne e tutte l’ore”, “Arri arri cavalluccio”, “A cemmenera”, “Maria d’a Sanità”, “A maruzzara”, “Brillante nire”, “Zingara malandrina”, “A musica ‘e sta città”, ecc.) a quelli del Festival di Napoli (“Nnammurata busciarda”, “Nnammurato ‘e Marechiaro”, “Fermata obbligatoria”, “Songo ‘e n’ato”, “Egregio milionario”, “Bella si vuò l’ammore” e altri). Per ricordare la vita pubblica e privata di Mario Abbate, sono previsti gli interventi degli scrittori Pietro Gargano e Peppe Giorgio che faranno luce sulle canzoni “Malafemmena” e “Indifferentemente” che sono anche i due maggiori successi di Abbate e che Sciotti porta in scena sotto forma di mini-sceneggiate. Lo spettacolo “Da Malafemmena a Indifferentemente” due tempi e otto quadri di Antonio Sciotti, è messo in scena dai cantanti Carmen Viviani, Enzo Esposito, Teresa Rocco, Anna Sciotti e Mariano Lambiase e dagli attori Elena e Dante Maggio (figli di Beniamino e nipoti del leggendario Mimì Maggio), Veronica Salzano, Ernesto Pragliola e Vincenzo De Bernardo. Le coreografie sono di Rosaria Lacanfora con il Balletto Bajader. L’Orchestra è diretta da Franco Farina, mentre la regia è firmata da Antonio Sciotti che allestisce anche, all’interno del foyer del Teatro Bolivar, una mostra con le copielle, le copertine e i 45 giri di Mario Abbate. A conclusione dello spettacolo, Carmen Viviani (‘A voce d’e femmene), Teresa Rocco (Core core mio) e, in partecipazione straordinaria, i Pennelli di Vermeer (Capa ‘e lupo) presenteranno i brani con cui hanno concorso all’ultimo Festival di Piedigrotta 2009.

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di Redazione
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