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Napoli da sotto a sopra: presentazione del libro di Gianfranco Gallo a Sant'Arpino


Napoli da sotto a sopra: presentazione del libro di Gianfranco Gallo a Sant'Arpino
08/04/2011, 13:04

Domenica 10 aprile 2011, dalle ore 10:30 presso la sala convegni del Palazzo Ducale “Sanchez De Luna” (Piazza Umberto I – Sant’Arpino - Caserta), si terrà la presentazione di “Napoli da Sotto a Sopra”, libro di Gianfranco Gallo, già attore e autore teatrale, edito da Edizioni Graf. La presentazione fa parte della rassegna “Sulle Orme del Cantor d’Enea”, kermesse organizzata dalla Pro Loco di Sant’Arpino, che porta nel comune atellano alcuni dei più rinomati autori locali e nazionali.

Ad illustrare l’opera del figlio del grande Nunzio Gallo saranno il professor Orlando Limone ed il giornalista Raffaele De Chiara. I lavori, che saranno moderati dalla coordinatrice della Rassegna Maria Cinquegrana, verranno aperti dai saluti istituzionali del Presidente della Pro Loco, Aldo Pezzella, e dell’assessore alla cultura, Giuseppe Lettera. Napoli, nell’opera di Gallo è una città porosa, liquida, postmoderna e barocca, in continuo divenire, eppur bloccata nel tempo e nello spazio, nella delinquenza atavica, nell’immondizia, nella tecnica del raggiro assurto a forma d’arte, in un caos di cui i cittadini sembrano quasi andare orgogliosi. Bella come una sirena, circondata da un mare che secondo alcuni ormai sembra non bagnarla neanche più, è accogliente e respingente, profonda e superficiale, cangiante ed immutabile, Paese di Cuccagna e Gomorra insieme.

Un libro onesto e coraggioso, che racconta Napoli per quello che è, la allontana dall’oleografia con la quale viene solitamente rappresentata e ne sottolinea peculiarità e contraddizioni. La Napoli di Gallo è la città dei contrasti, del basso e dell’alto, del tragico e del comico. Il volume è diviso in due parti: nella prima, dedicata alla Napoli di sotto, i racconti che si susseguono danno testimonianza delle innumerevoli sfaccettature di un’umanità passionale, ironica e allo stesso tempo martoriata, in cui però si intravede ancora possibilità di salvezza, di riscatto.

Nella seconda parte, dedicata alla Napoli di sopra, è l’alter ego Giovanni Napolano che scrive. Poeta metropolitano, poiché scrive solo quando viaggia in metro, ha un linguaggio sgrammaticato, ma una testa pensante. Il volume è edito da Edizioni Graf, marchio di Graf srl, che da anni investe nel tessuto sociale cittadino e ne asseconda, alimentandoli, i fermenti culturali che da esso scaturiscono.

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di Redazione
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