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Iniziativa unica nel campo della ristorazione partenopea

Napoli, Giappone e Brasile al Mangiafuoco


Napoli, Giappone e Brasile al Mangiafuoco
05/02/2009, 14:02

Nel 1974, nella pellicola “Altrimenti ci arrabbiamo”, divenne celebre la divertentissima sfida a chi consumasse più birre e salsicce tra Bud Spencer e Terence Hill per aggiudicarsi la mitica Dune Buggy. Nel 2009, a Napoli, un nuovo ristorante apre i battenti a via Partenope con questa stessa formula, e stavolta non è un film. “Mangiafuoco”, questo il nome del locale che dopodomani 7 febbraio inaugurerà a pochi passi da piazza Vittoria (al posto del “Pinterrè”).
 
Il nuovo ristorante, cinquecento metri quadrati su due piani, rappresenterà infatti un “unicum” nel panorama cittadino e non solo. A renderlo così particolare sarà innanzitutto la formula del no stop, che al piano inferiore consentirà di mangiare al costo di un’unica consumazione tutte le pietanze che saranno servite dal personale fino a che il cliente di turno non decida di fermarsi. Un’idea quantomeno alternativa che certamente diventerà anche una nuova tendenza del by night e che al tempo stesso strizza l’occhio alle esigenze economiche di tanti giovani e meno giovani di questi tempi.
Non bastasse, il “Mangiafuoco” è unico anche per la sua composizione. All’interno di un unico spazio infatti trovano posto tre diverse tipologie di esercizi. Il cliente che si trovi ad entrare per la prima volta s’imbatterà innanzitutto, fronte strada, in una pizzeria - braceria di 200 posti in cui degustare carne e pesce alla brace, rigorosamente cotti a vista, o panini al piatto. Al piano inferiore invece ci sarà un unico ristorante con due arredamenti diversi. Un buffet centrale in comune, con però la possibilità di scegliere ancora una volta tra un’area dedicata alla gastronomia giapponese, “Toshiro a mare”, in cui appunto degustare sushi no stop, ed una seconda area dedicata invece al sudamericano “churrasco”, nel cosiddetto lato “Brasil”, sempre no stop. Il ristorante giapponese sarà di 50 posti, la churrascheria di 120.
Di grande effetto soprattutto la brace di oltre tre metri quadrati, peraltro l’unica a vista e di queste dimensioni in città e di grande impatto scenico. Un dettaglio questo che rende ancor più unico il “Mangiafuoco”, che si propone quindi come “la” braceria di Napoli.
L’appuntamento per tutti, quindi, è sabato a partire dalle ore 19.00 con il tris di gastronomia internazionale che promette di conquistare in breve i palati partenopei e non solo.

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di Redazione
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