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Napoli, gran successo per il concerto di Sasà Mendoza


Napoli, gran successo per il concerto di Sasà Mendoza
25/01/2011, 10:01

Continua il successo della rassegna musicale “Suoni senza confini”che nell’ex Asilo Filangieri, in via Maffei 18 (S.Gregorio Armeno), sede del Forum Internazionale delle Culture, dopo James Senese ha ospitato una seconda serata organizzata sempre da Enzo La Gatta , che ha visto la partecipazione di Sasà Mendoza e la sua Band esibirsi in un concerto per la presentazione del suo ultimo cd ”Guardando il mare” (pubblicato da Blu&Blu music di Milano, Suonidelsud e distribuito da Halidon). La notorietà dell'artista che vanta partecipazioni con Enzo Gragnaniello, Napoli Centrale, Enzo De Caro, Dario Fò, per citarne solo alcune, ha riscosso un intervento di qualificati uditori accorsi allo spettacolo serale che iniziato tra gli applausi è terminato con ancor più consensi e battimani che l'attento pubblico che in sala ha ascoltato in religioso silenzio e grande attenzione ha riservato a Sasà Mendoza.
Tra i presenti nella sala trasformata in un auditorim spiccavano personaggi del mondo della cultura, vari artisti e l'attore, applauditissimo dai tanti fans, Vincenzo Peluso,. La magistrale e sentita performance che Mendoza musicista, compositore, nonché cantautore ed il suo gruppo musicale hanno interpretato, ha attratto i presenti che hanno seguito con tanta passione la sua musica. Il via al concerto è stato dato da Bruno Pedros, artista napoletano che proprio per l'amore che nutre per la buona musica e per trasmetterla anche al di fuori della propria città vive per lo più a Madrid dove si esibisce con la sua chitarra. E' stata poi la volta di Mendoza e la sua band, presentati dalla nota attrice Susanna Mendoza, che con altrettanta bravura ed impegno che riversa nei lavori di teatro lo ha introdotto per la presentazione del suo CD di ultima uscita "Guardando il mare". In questo album l'artista fonde sapientemente le sue origini musicali partenopee, le influenze classiche jazzistiche con le suggestioni del sound mediterraneo creando così atmosfere in grado di scandagliare le origini e le tradizioni della sua terra natia fino ad esprimersi nella totale completezza della sua talentuosa ed eclettica natura artistica. La peculiarità di questo evento-concerto è stata rappresentata dal passaggio dal mondo della musica strumentale a quello della canzone dove Sasa Mendoza si è proposto per la prima volta come autore ed interprete dei suoi stessi testi, affrontando con estrema eleganza poetica, raffinatezza musicale e con lo "sguardo" rivolto all'intensità del mare, sinonimo di un futuro di speranza, i temi delicati del disagio morale, sociale e culturale. Nel corso dell'esecuzione dei brani Mendoza ha espresso particolare interesse per Napoli e per il mondo artistico, evidenziandolo con i suoi brani accompagnati da videoproiezioni sull'"Amata Napoli", "Bella la mia città" unendo immagini di Totò, Massimo Troisi ed altri illustri volti, “La mia follia” dedicato ad Anna Magnani ed ancora grandi espressioni della musica e dell'arte cinematografica e teatrale i suoi nuovi motivi a quelli del precedente impegno musicale. L'interpretazione dei brani accompagnati dal pianoforte alcuni e dalla fisarmonica altri è stata un'attrazione per il pubblico presente in sala. A costituire una fusione unica di successo è stata anche la bravura della Band che da anni accompagna l'artista: Dario Spinelli contrabasso, Rocco di Maiolo sax, Raffaele Carotenuto Trombone, Nicola Coppola alla Tromba e Paolo Forlini drums che, in particolare, ha destato l'attenzione di tutti i presenti per l'espressività del volto con cui sentiva intensamente e seguiva la musica riversandola nelle note espresse dalle sue percussioni. Una parte del ricavato dalla vendita dei CD è stato devoluto a favore dell'Associazione "Bambini cardiopatici nel mondo".
Enzo La Gatta al termine del concerto ha invitato i presenti a partecipare e propagandare i prossimi appuntamenti già da lui organizzati sempre alle ore 20,30 e sempre in via Maffei, 18 a Napoli per “Suoni senza confini” . La gatta ha posto l'accento sul riscoprire i veri valori della musica napoletana, della sua eleganza antica che sta cercando di portare avanti e realizzare attraverso queste presenze nei luoghi storici di Napoli e dopo Mendoza ha annunciato che sarà la volta sabato 29 di “Nacchere Rosse” ed a seguire Flamenco del lato sud con balli spagnoli e argentini ed i “Lado Sur” poi il 5 Febbraio il concerto di Franco Del Prete ed i “Sud Express” ed poi ancora Tony Cercola ed altro. Con l'avvicinarsi poi del Carnevale un altro spettacolo per ridare a Napoli la visibilità che merita nel mondo attraverso valenza artistica ed un discorso sociale sarà appunto il primo "Carneavale popolare" a Napoli che, girando attraverso i quartieri farà riscoprire le radici della ricchezza che il popolo napoletano possiede. Sarebbe una bella realizzazione di successo il poter vedere l'impegno di La Gatta trasformarsi in un ancor più importante espansione di questa riscoperta di Napoli che ha intendimento di portare all'attenzione ed alla conquista di spazi più ampi entro il 2013 anno che vedrà la nostra tanto martoriata città, ma tanto amata da tutti e non solo dai napoletani, accogliere il “Forum Internazionale delle Culture“.  A cura di Giuseppe De Girolamo

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