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Napoli: "Le passioni di Giò. Napoli da Fangio a Maradona"

Venerdì Sergio Troise presenterà il suo racconto

Napoli: 'Le passioni di Giò. Napoli da Fangio a Maradona'
01/02/2011, 12:02

NAPOLI - Venerdì 4 febbraio alle ore 18, presso la libreria Loffredo a Napoli, si terrà la presentazione del libro di Sergio Troise: "Le passioni di Giò. Napoli da Fangio a Maradona". Interverranno Massimo Corcione e Santa Di Salvo.
Il racconto autobiografico di un giornalista che ha trascorso la sua vita dividendosi tra il responsabile amore per la famiglia e per il lavoro e il richiamo di emozionanti esperienze personali. Un mix di “sacro e profano”, attraverso il quale si snoda il racconto, a partire dagli anni Cinquanta, quando Giò era un bambino, fino ai giorni nostri.
La passione per le auto ha segnato gran parte della vita del protagonista, dalla scintilla scoccata al Gran Premio di Posillipo, dove il piccolo Giò andava accompagnato dal padre – in una Napoli che questo libro sorprendentemente riscopre – all’attività amatoriale, come “pilota della domenica”. Descritte come fossero donne (fidanzate, amanti), le macchine diventano dunque protagoniste di larga parte del racconto. Ma non solo: il lavoro di giornalista rappresenta per Giò una passione forte, che lo ha portato in giro per il mondo, spesso con incarichi stimolanti, come seguire Maradona ai mondiali di Mexico ’86.
Da Alberto Ascari e Manuel Fangio, primi idoli di Giò bambino, a Diego Armando Maradona, idolo dell’età adulta, le esperienze più belle vengono dunque raccontate in un intreccio di vicende personali e pubbliche, sullo sfondo di scenari interessanti come il mondo dell’automobilismo, quello del calcio, la vita del “Mattino” a cavallo tra due secoli. E proprio la vita del giornale, raccontata con voluta leggerezza attraverso il rapporto con otto direttori diversi, da Orazio Mazzoni (1975) a Mario Orfeo (2008), passando per Roberto Ciuni, Franco Angrisani, Pasquale Nonno, Sergio Zavoli, Paolo Graldi, Paolo Gambescia, danno all’autore lo spunto per un intrigante “visti da vicino”. Non possono mancare, in tema di passioni, gli amori: Giò ne parla con sincerità, arrivando alla conclusione che l’amore per Teresa, sua moglie, è la «passione ragionata» più importante della sua vita.

Sergio Troise è nato a Napoli il 21 dicembre 1950.
Giornalista professionista dal 1976, ha lavorato sempre al «Mattino», dove ha ricoperto vari incarichi, fino al ruolo di redattore capo vicario. Ha scritto anche per i settimanali «Sport Sud» e «Sport del Mezzogiorno», ha diretto un piccolo mensile motoristico, «Racing Press» e ha avuto esperienza triennale in una emittente privata, Telelibera 63, con la trasmissione «Notte Sport».
Tra gli anni Sessanta e Settanta è stato corrispondente del settimanale «Autosprint», dal 2010 collabora a «Quattroruote». Al «Mattino» è stato responsabile dal 1982 al 2008 della pagina Auto e Motori. Lasciato il giornale, continua a collaborare ai quotidiani del gruppo Caltagirone («Il Mattino», «Il Messaggero», «Il Gazzettino», il «Corriere Adriatico», «Leggo»).
Come autore ha già pubblicato Maratona, l’oro di Napoli (Siad Editore, 1985), scritto a quattro mani con Romolo Acampora, e A un passo dalla Formula 1 (1997), biografia del pilota napoletano Cosimo Turizio. Ha partecipato, a livello amatoriale, a un’ottantina di gare automobilistiche, la più importante delle quali è il Rally di Montecarlo del 1973.

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di Redazione
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