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Napoli città più rappresentativa del cinema italiano

Napoli, l’oro di Materdei: sulle tracce dell’anello di Sofia nelle suggestive strade di Materdei


Napoli, l’oro di Materdei: sulle tracce dell’anello di Sofia nelle suggestive strade di Materdei
09/11/2010, 13:11

Napoli è una delle città più rappresentate nel cinema italiano, un luogo che ha lasciato da sempre una visibile impronta sulle pellicole che l’hanno immortalata e che ha destato l’attenzione di tantissimi registi e autori. Caratteristiche che rendono Napoli una città ideale per il cineturismo e i movietour, le passeggiate alla ricerca dei luoghi che il grande schermo ci ha fatto scoprire e amare: una formula turistica in grande espansione in tutto il mondo, una possibilità per esplorare vicoli e strade guidati dall’occhio della cinepresa rievocando le sequenze più belle e memorabili. Il tour proposto dalle associazioni Siti Reali ONLUS e Campania Movietour – che mira con i suoi itinerari a promuovere le location campane scelte dalle produzioni cinematografiche e televisive - condurrà il visitatore nei luoghi che hanno fatto da sfondo a tanti capolavori del cinema. Il titolo “L’oro di Materdei” ammicca esplicitamente al film simbolo della città, L’oro di Napoli di Vittorio De Sica (1954), che nel rione Materdei vede ambientato uno degli episodi più divertenti, quello intitolato “Pizze a credito”, con una procace pizzaiola interpretata da Sofia Loren. L’itinerario prenderà l’avvio proprio dal rione Materdei e dalle location di questo episodio: una guida farà scoprire ai partecipanti i luoghi del film, seguendo le tracce di Sofia alla ricerca dell’anello di smeraldo smarrito inavvertitamente nell’impasto di una pizza. Si potranno in questo modo visitare i locali dove è ambientata la pizzeria “da Sofia”, l’esterno del palazzo dove Paolo Stoppa tenta goffamente il suicidio, l’interno della Chiesa di Sant’Agostino degli Scalzi dove Sofia si reca per la santa messa, ecc. Con l’uso di fotogrammi saranno confrontati i luoghi reali con i luoghi cinematografici, e una particolare attenzione verrà rivolta ai siti di valore storico-artistico che si incontreranno durante il percorso e agli aneddoti relativi al passato della città.
Oltre a L’oro di Napoli, scendendo in direzione del Museo archeologico il tour incrocerà grandi film come Giudizio universale (V. De Sica, 1961), Filumena Marturano (E. De Filippo, 1951), Viaggio in Italia (R. Rossellini, 1953), per proseguire nella Galleria Principe di Napoli, location di Pasqualino Settebellezze (L. Wertmuller, 1975) e La pelle (L. Cavani, 1981), e in piazza Bellini, dove si ritroverà nuovamente la Loren in Matrimonio all’italiana (V. De Sica, 1964). Il tour si concluderà davanti l’Accademia di Belle Arti immortalata da Le quattro giornate di Napoli (N. Loy, 1962): al termine della visita i partecipanti saranno invitati a gustare una pizza in una vicina pizzeria.

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di redazione
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