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Napoli, Luisotti sul podio per nuovo appuntamento della stagione sinfonica


Napoli, Luisotti sul podio per nuovo appuntamento della stagione sinfonica
19/12/2013, 12:01

NAPOLI - Natale in musica al Teatro di San Carlo con il direttore musicale Nicola Luisotti che, dopo il successo di Aida, sabato 21 dicembre ore 20.30 (in replica domenica 22 ore 18) torna sul podio del “suo” Teatro alla guida dell’Orchestra stabile per un nuovo appuntamento della Stagione Sinfonica 2013-14.
In programma la Sinfonia n.2 in re maggiore op.36 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n.4 in fa minore op.36 di Pëtr Il’ic Cajkovskij.
“In questa Sinfonia tutto è nobile, energico, fiero,”così Hector Berlioz sulla Sinfonia n.2 op 36 di Beethoven. Una composizione che trasuda gioia e fierezza fin dalle prime battute e in cui l'autore sembra voler mostrare la propria sicurezza nel genere che era stato di Mozart e Haydn, ricercando allo stesso tempo il superamento dei modelli classici viennesi. Il solenne preambolo lascia il posto ad un trascinante Allegro con brio ricco di verve, mentre nel nucleo poetico centrale si fa spazio un Larghetto dalle atmosfere pure e candide, appena incupite da qualche accento di malinconia. Lo Scherzo accoglie al suo interno elementi di carattere più agreste, origine di tanta letteratura romantica. Per il finale, un Allegro molto in forma di rondò, il compositore tende a portare il discorso verso un climax che si risolve in una chiusa selvaggia.
Scritta tra il 1876 e il 1878 ed eseguita per la prima volta a Mosca sotto la direzione di Nikolaj Rubinstein, la Quarta di Cajkovskijrappresenta uno dei lavori più amati dal musicista stesso che infatti la definisce “un fatto eccezionale e la miglior cosa che abbia composto fino ad oggi”. La composizione, nata in uno dei momenti più complessi e tormentati della vita di Cajkovskij (crisi depressiva, tentato suicidio), dimostra qualità artistiche altissime e riveste una posizione nevralgica nella straordinaria produzione sinfonica del musicista russo. L'introduzione contiene il tema centrale di tutta la Sinfonia, il destino, che ricomparirà anche nel finale dichiarando così il carattere ciclico della composizione. Il secondo movimento raffigura la malinconia della solitudine ma accanto allo struggimento troviamo anche elementi di dolcezza. Nel terzo movimento subentra un paesaggio sonoro trasparente e leggero e nel quarto ritroviamo un clima festoso e campestre, finchè irrompe di nuovo nel finale l’inatteso tema del destino.
Toscano, classe 1961, Nicola Luisotti è direttore musicale del Teatro di San Carlo e della San Francisco Opera House. Dal 2009 al 2012 è stato direttore principale ospite della Tokyo Symphony Orchestra. Tra gli appuntamenti più importanti della sua stagione 2013-14 sicuramente l’esecuzione della Messa da Requiem di Giuseppe Verdi che ha visto riunite su un unico palco lo scorso ottobre le compagini dei due teatri di cui è direttore musicale. La sua carriera lo ha portato ad esibirsi alla guida dei più prestigiosi complessi sinfonici del mondo, dall’ Accademia di Santa Cecilia ai Berliner Philarmoniker, dalla London Philarmonia alla Filarmonica della Scala. Al San Carlo dirigerà anche Otello ad aprile e Salome a novembre 2014.

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di Redazione
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