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Napoli, mostra: L’architettura italiana per la città cinese


Napoli, mostra: L’architettura italiana per la città cinese
21/02/2011, 11:02

L’Accademia Nazionale di San Luca e la Fondazione internazionale per gli Studi Superiori di Architettura presentano a Napoli la mostra "L’architettura italiana per la città cinese", a cura di Franco Purini e Uberto Siola.
La mostra si inserisce nell’attività espositiva del PAN|Palazzo delle Arti Napoli ed è stata promossa dalla Accademia in collaborazione con il Commissariato italiano di Governo per l'Expo 2010 e con il supporto dell’ICE_Istituto Nazionale per il Commercio Estero e allestita, per la prima volta, nel Padiglione Italia all’Expo di Shanghai nel mese di settembre 2010 e, successivamente, nella sede romana dell’Accademia.
L'esposizione presenta i progetti di quattordici architetti italiani, invitati ad elaborare idee progetto per un comparto urbano all'interno del nuovo insediamento di Ling Gang New city, a Tianjin, città - già sede della concessione italiana - che si è dotata di un importante piano di sviluppo urbano.
Il tema della progettazione è in linea con il motto dell'Esposizione Universale di Shanghai "Better City_Better Life" e riguarda un argomento oggi centrale: il rapporto tra la qualità della vita e quella degli insediamenti urbani.
L'area di progetto prescelta - una città media a confronto con l'esperienza europea - si inquadra nel piano di espansione della città lineare di Ling Gang, a sud di Tianjin, che nelle previsioni cinesi sarà destinata a diventare la terza città più importante della Cina innanzitutto come ‘grande porta' commerciale del nord del paese.
Le quattordici proposte progettuali di Alessandro Anselmi, Salvatore Bisogni, Enrico Bordogna, Gianni Braghieri, Massimo Carmassi, Claudio D'Amato, Pietro Derossi, Antonio Monestiroli, Adolfo Natalini, Franco Purini, Luciano Semerani, Uberto Siola e Nicola Carrino, Laura Thermes, Paolo Zermani, sono state esposte all'interno del Padiglione italiano a Shanghai con l'intento di proporre, ma anche verificare, il possibile contributo teorico, di metodo, che la cultura architettonica italiana può dare ad una cultura ed una città come quella cinese in rapida trasformazione e sviluppo.
L'iniziativa "L'architettura italiana per la città cinese" all'Expo di Shanghai ha suscitato un notevole interesse e aperto una strada meritevole di essere percorsa ancora per un lungo tratto e in questo senso la esibizione è diventata itinerante: la Cina è oggi il laboratorio urbano più attivo del pianeta, un laboratorio con il quale la cultura architettonica italiana può interagire con risultati senza dubbio di grande interesse.
Alla inaugurazione interverranno i curatori della Mostra, proff. Uberto Siola e Franco Purini, il Segretario Generale della Accademia di San Luca, prof. Francesco Moschini e gli architetti autori dei progetti in mostra.

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di Redazione
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