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Napoli, mostra "Tradizioni di viaggi in Calabria"

In mostra manoscritti e testi rari

Napoli, mostra 'Tradizioni di viaggi in Calabria'
05/07/2013, 14:14

NAPOLI - ”Tradizioni di viaggi in Calabria”, questo il titolo della mostra che si inaugura sabato 6 luglio, ore 10, a Napoli alla Biblioteca Nazionale con gli interventi di Mirella Barracco, presidente della Fondazione “Napoli 99”, l’assessore alla cultura della Regione Calabria, Mario Caligiuri e all’istruzione della Regione Campania ,Caterina Miraglia, Mauro Giancaspro, direttore della biblioteca napoletana e precedentemente della biblioteca nazionale di Cosenza.

In mostra una splendida veduta manoscritta di Tropea di Francesco Cassiano de Silva, altri disegni nell’ Atlante del Regno di Napoli dello stesso famoso disegnatore ed incisore spagnolo, di grande suggestione estetica . La vita e i miracoli di san Francesco di Paola con le rime di don Orazio Nardino Cosentino e 64 incisioni di Alessandro Baratta, testi rari, a volte unici del settecento e del seicento, manoscritti, testimonianze scritte di celebri viaggiatori , ma anche materiali che documentano il territorio, l’ingegno umano , l’operosità.

“L'iniziativa si prefigge di sottolineare gli stretti rapporti culturali tra Napoli e la Calabria – evidenzia Mauro Giancaspro, curatore della mostra -che si susseguono nel tempo e nello spazio, ma che il tempo e lo spazio travalicano. L’esposizione intende ricordare e divulgare la grande storia comune del Sud , sempre viva ed attuale inuna visione mediterranea ed europea”.

Divisa in nove sezioni,la mostra propone altrettanti percorsi di viaggio diversi per esperienze e sensibilità: momenti di storia da Alarico a Federico II; da Filippo III l’Ardito ai cavalieri diretti in Terra Santa; da quelli che fuggono ed emigrano a quelli vi ritornano. La visita di famosi viaggiatori da Giacomo Casanova a Giuseppe Maria Galanti, le testimonianze del Grand Tour che si è spinto fino in Calabria attraverso i resoconti di François Lenormant, Richard de Saint-Non, Henri Swinburne, Duret de Tavel. E le impressioni di altri autori Norman Douglas, George Gissing o Guido Piovene che in epoche più recenti hanno fissato le loro impressioni di viaggio.

La mostra scaturisce dal progetto della Fondazione Napoli 99 “Napoli e la Calabria, un viaggio attraverso i secoli” e vede tra gli organizzatori la Biblioteca Nazionale di Napoli e gli assessorati alla cultura della Regione Calabria e della Regione Campania.

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di Redazione
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