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La febbre del sabato sera all'Arts Cafè.

Napoli. Musica, canzoni e cabaret all'"Arts Cafè"


Napoli. Musica, canzoni e cabaret all''Arts Cafè'
08/02/2011, 11:02

All’Arts Cafè sabato 5 febbraio si sono alternati numerosi cantanti e musicisti, che hanno proposto generi musicali più diversi, dando vita ad una kermesse di jazz, blues, napoletano classico, musica leggera e  latina.
Agostino Izzo alla tastiera e alle percussioni e il padre, il chitarrista Angelo Izzo, hanno accompagnato nomi famosi dello spettacolo italiano, quali Laura Gray, Tempesta, Ciro Giorgio e tanti altri che, grazie alla passione e al talento, hanno sprigionato emozioni e sensazioni scatenando una irresistibile febbre del sabato sera.
Ampio spazio è stato dato al ballo ripercorrendo ritmi evergreen come il twist, il rock, la bachata, il merengue, la salsa, fino alla tarantella.
Non sono mancati gli assoli di Agostino Izzo che, alle percussioni, ha travolto e coinvolto il numeroso pubblico presente all’Arts Cafè. Ritmi vivaci sia alla tastiera che alla batteria hanno dimostrato le capacità e la preparazione artistica del giovane Agostino, diplomato al Conservatorio di Salerno. Angelo Izzo si è sbizzarrito alla chitarra elettrica suonando brani di Carlos Santana, di Ray Charles e di tanti altri, dimostrando doti da jazzista e da chitarrista ormai consolidato.
Laura Grey ha cantato le più belle canzoni classiche napoletane con la sua inconfondibile voce melodica e la sua bellezza statuaria. L’esuberante artista napoletana  si è esibita con una straordinaria verve, ballando per tutta la serata.
La biondissima e conturbante show-girl Tempesta ha sfoderato il suo repertorio spagnolo, cantando e ballando, con eleganza e raffinatezza, brani sensuali quali Besame mucho, Quizas, Quizas, Quizas, Solamente una vez e tanti altri.
Il sabato notte si è concluso con il cabaret di Eugenio Chartier e le sue acute riflessioni sulla vita.    

Nella foto: Agostino Izzo, Tempesta e Angelo Izzo.

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di Rossella Saluzzo
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