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Napoli, NeAL (Neal Peruffo) A onE (Art on Earth) project a cura di Diana Gianquitto


Napoli, NeAL (Neal Peruffo) A onE (Art on Earth) project a cura di Diana Gianquitto
15/02/2011, 17:02

Venerdì 25 febbraio Overfoto vi invita al lancio dell'opera(zione) online A onE project di NeAL (Neal Peruffo) a cura di Diana Gianquitto. Il pubblico è invitato ad intervenire munito di computer portatile predisposto per la connessione a Internet (Wi-Fi o Internet key).

Vi segnaliamo inoltre che giovedì 17 febbraio 2011 alle ore 12,00, in occasione della presentazione presso la galleria Overfoto, ci sarà l'incontro con l'artista NeAL per la presentazione del progetto A onE Project, a cura di Franz Iandolo e Diana Gianquitto, organizzato in collaborazione con il Corso triennale di Nuove Tecnologie dell'Arte e con la Cattedra di Tecniche dei Nuovi Media Integrati dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, presso l'ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI NAPOLI - via Santa Maria di Costantinopoli, 107 (NA) - AULA 205 (NUOVE TECNOLOGIE DELL'ARTE) - 3° PIANO. L 'appuntamento è aperto al pubblico e agli studenti, ingresso libero.

"E se l’arte fosse lì, pronta ad agguantarti all’improvviso? Non di spalle, ma fissandoti dritto negli occhi, incollando il suo sguardo impudentemente incoercibile al tuo, e sfidando la tua capacità di riconoscerla come tale e di comprendere e percepire il reale? Succede che forse, se sei in grado di lasciare che la sua vista sul vero si sovrapponga alla tua - che cerca di osservare il mondo, che anzi è proprio convinta di dominarlo, grazie alle infinite potenzialità di esplorazione e controllo della sua apparenza fisica offerte dalla tecnologia - scopri che la visione dell’arte su ciò che succede sulla Terra è altrettanto – o forse più – portatrice di senso della tua. (...) Net relational (land/urban) art: una creatività che si serve del Web, e in particolare di ricostruzioni 3D di opere di land o urban art in Google Earth, per innescare azione, partecipazione, interazione – in una parola – relazione con il pubblico, come fine ultimo e materia costitutiva prima del proprio esistere. L’opera(zione) d’arte A onE di NeAL è non un oggetto, non un sito e non (meramente) una serie di immagini virtuali (come invece Second Life e gran parte dell’arte sinora con essa sperimentata), ma è propriamente – per dirla con le parole di Fred Forest, tra i padri fondatori della ricerca artistica che agisce su questi binari - un dispositivo relazionale innescante una serie di processi e interazioni in seno al corpo sociale, e sono proprio questi a costituire il lavoro. Relazionale anche nell’interno della sua grammatica linguistica e metodologica, A onE sposa una partecipazione all’autorialità diffusa e condivisa: autore primario del dispositivo – secondo la falsariga dell’ultrasperimentata format art di Thierry Geoffroy/Colonel (si veda Emergency Room) - è sempre unicamente il suo creatore, NeAL, ma il “congegno sociale” vive dell’apporto dei molti altri artisti che hanno adertito alla “chiamata alle arti” e hanno contribuito ad implementare il progetto (...). Il pubblico che interverrà alla presentazione di A onE si imbatterà in una galleria del tutto vuota, e riempita solo dell’infinita potenzialità del Wi-Fi, garante della possibilità di sperimentare l’oper(azione) sulla propria strumentazione digitale. (...)" - da La cattura di Ulisse di Diana Gianquitto

Gli artisti che hanno aderito al progetto A onE: L.C.S.III (Laconi Carlo Salvatore III) Federica De Meo Valeria Deyucas Gerardo Di Fiore Neal Peruffo Ivan Piano Mauro Rescigno  Carmine Rezzuti Spagnuolo/Napolitano (Vincenzo Spagnuolo, Pasquale Napolitano) Valerio Veneruso

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di Redazione
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