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Napoli, presentazione del libro di Enzo Mattina "Elogio della precarietà. Il lavoro tra flessibilità, sussidiarietà e federalismo"


Napoli, presentazione del libro di Enzo Mattina 'Elogio della precarietà. Il lavoro tra flessibilità, sussidiarietà e federalismo'
20/12/2010, 12:12

"Elogio della precarietà. Il lavoro tra flessibilità, sussidiarietà e federalismo": questo il titolo del nuovo libro dell’ex eurodeputato e leader sindacale Enzo Mattina, edito da Rubbettino, che si presenterà a Napoli al Maschio Angioino domani martedì 21 dicembre dalle 17, nella sede della Fondazione Valenzi, l’istituzione internazionale dedicata a Maurizio Valenzi, l’ex parlamentare italiano ed europeo, sindaco a Napoli dal 1975 al 1983. Dopo i saluti della Presidente Lucia Valenzi, l’incontro sarà introdotto dal Coordinatore del Comitato d’Indirizzo della Fondazione Franco Iacono. Seguirà il dibattito coordinato dal Segretario Generale della Fondazione Roberto Race tra il docente di Organizzazione Aziendale dell’Università degli Studi di Napoli Federico II Stefano Consiglio, il Vicepresidente vicario del Parlamento Europeo Gianni Pittella, il Segretario Generale della UIL Campania Anna Rea ed il Vicepresidente della Commissione Lavoro del Senato Tiziano Treu. Il libro di Enzo Mattina si intitola Elogio della precarietà: Il lavoro tra flessibilità, sussidiarietà e federalismo. Un singolare strabismo politico fa percepire il lavoro precario più negativo del lavoro nero. Questo è infatti, un male, ma per qualche verso è tollerato, perchè riconducibile al gusto della trasgressione che abbonda nel dna nazionale. Il lavoro precario è un'altra cosa, è legale e forse in ciò è la sua maggiore pecca, perchè evoca sensi di colpa per il solo fatto di essere stato consentito. Certamente è un fenomeno sociale meritevole di grande attenzione, ma non ha fondamento la demonizzazioneche se ne fa e soprattutto non ha senso la campagna della paura che lo addita come l'agente disgregatore di vite individuali. La precarietà del lavoro potrebbe però diventare un'opportunità, se ci sforziamo di gestirla. Questo libro vuole analizzare senza preconcetti vizi e virtù di questo fenomeno tipico del nostro tempo. La Fondazione Valenzi Costituita nel maggio 2009 dai figli di Valenzi Lucia e Marco che ne sono anche rispettivamente il Presidente e Vicepresidente, la Fondazione nasce con l’obiettivo di tutelare e consolidare il patrimonio culturale e politico di Maurizio Valenzi e di creare a Napoli un’istituzione internazionale, non schierata politicamente, attiva nella cultura e nel sociale. Segretario generale della Fondazione è Roberto Race. Sono coinvolte negli organi della Fondazione personalità italiane e straniere della politica, della cultura e dell’imprenditoria, attraverso il Comitato d’Onore, il Comitato di Indirizzo ed i Comitati Scientifici. Hanno aderito al Comitato d’Onore i Presidenti Emeriti della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi e Francesco Cossiga, l’Ambasciatore del Cile negli USA Josè Goni Carrasco, l’ex Ministro della Cultura e dell’Educazione della Repubblica Francese Jack Lang, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta, l’ex Presidente del Senato della Repubblica Nicola Mancino, l’ex Presidente della Commissione Europea e l’ex Presidente del Consiglio Romano Prodi, il Principe Amedeo di Savoia Aosta, il Sottosegretario al Ministero degli Esteri Vincenzo Scotti, l’Arcivescovo Metropolita di Napoli Cardinale Crescenzio Sepe, l’ex Presidente del Parlamento Europeo e Presidente Onorario della Fondation pour la Mémoire de la Shoah Simone Veil e il presidente della Commissione Vigilanza Rai Sergio Zavoli. Hanno aderito al Comitato di Indirizzo Abdon Alinovi, Orazio Boccia, Ferdinando Bologna, Aldo Buccico, Filippo Caria, Francesco Paolo Casavola, Nicola Cirimele, Bice Chiaromonte Foà, Lidia Croce Herling, Guido D'Agostino, Franco Daniele, Vezio De Lucia, Domenico De Masi, Roberto De Simone, Mario Del Vecchio, Pasquale Del Vecchio, Gianfranco Dioguardi, Guido Fanti, Mario Forte, Giuseppe Galasso, Pietro Gargano, Andrea Geremicca, Ezio Ghidini Citro, Massimo Ghiara, Antonio Ghirelli, Ugo Gregoretti, Denis Krief, Franco Iacono, Antonello Leone, Pietro Lezzi, Luigi Lombardi Satriani, Emanuele Macaluso, Vincenzo Mattina, Gerardo Marotta, Gilberto Antonio Marselli, Aldo Masullo, Gustavo Minervini, Nando Morra, Franco Picardi, Eleonora Puntillo, Antonio Rastrelli, Ermanno Rea, Mariano Rigillo, Francesco Rosi, Eirene Sbriziolo, Maurizio Scaparro, Lucien Sfez, Vincenzo Siniscalchi, Sandro Temin, Enrico Vinci e Luciana Viviani.

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di redazione
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