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Napoli, presentazione del Progetto Educazione Finanziaria nella cultura economica e sociale del Mediterraneo


Napoli, presentazione del Progetto  Educazione Finanziaria  nella cultura economica e sociale del Mediterraneo
01/10/2013, 15:49

NAPOLI - Giovedì 3 Ottobre alle ore 11 nella Sala degli Angeli dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli si svolgerà il convegno di presentazione del progetto di “Educazione Finanziaria nella cultura economica e sociale del Mediterraneo”, ideato e promosso dall’Associazione Nazionale per lo Studio dei Problemi del Credito.
Il progetto, che l’ANSPC porta avanti già da quattro anni, in virtù di un protocollo di intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, fino ad oggi ha coinvolto circa 130 scuole e 5000 studenti, in Lombardia, Liguria, Calabria e Sicilia. 
Quest’anno, con il sostegno della Fondazione Roma-Mediterraneo, l’attività didattica si svolgerà in Campania, negli Istituti secondari superiori di Napoli e provincia.
L’obiettivo del progetto è quello di incrementare il grado di conoscenza e comprensione da parte dei giovani, su tematiche che caratterizzano il sistema creditizio e finanziario, rendendoli cittadini coscienti dell'importanza che le scelte in tale materia hanno nella quotidianità e nel lungo periodo.
La globalizzazione, che domina i mercati finanziari, ha comportato radicali cambiamenti nell’offerta di prodotti e servizi. Essi sono sempre più diversificati e rimbalzano, nella vita quotidiana, attraverso sistemi informatici vieppiù complessi e raffinati.
In una tale realtà, i singoli individui effettuano delle scelte da cui discende il loro benessere e la loro posizione sociale. Questi aspetti sono diventati particolarmente rilevanti in una situazione, come quella attuale, in cui le principali economie sono toccate da ricorrenti crisi e recessioni.
Oggi più che mai bisogna avere conoscenza delle realtà economiche e finanziarie per effettuare le scelte più giuste ed oculate. La conoscenza comporta consapevolezza, che deve andare di pari passo con norme a salvaguardia dei processi civili e di sistema e l’educazione finanziaria è il presupposto di un tale percorso.
Per dirla con le parole del Presidente della Fondazione Roma-Mediterraneo, Emmanuele Francesco Maria Emanuele, “La Fondazione Roma-Mediterraneo è lieta di sostenere l’iniziativa dell’ANSPC, che trova un ulteriore valido partner nell’Università Suor Orsola di Benincasa, con la quale la nostra istituzione ha avviato un proficuo percorso di collaborazione sul territorio campano, in quanto è mio fermo convincimento, come testimoniato anche dal mio libro “Arte e Finanza” (Edizioni Scientifiche Italiane, 2012) che sta riscuotendo tra gli addetti ai lavori un lusinghiero successo, che i principi della finanza e della gestione di impresa siano la base da cui partire per valorizzare le immense risorse culturali ed ambientali del bacino del Mediterraneo, culla della tradizione e della civiltà occidentale, troppo spesso penalizzata da amministrazioni miopi e scarsamente preparate. Ecco perché è fondamentale diffondere questa cultura tra i giovani, nell’auspicio che, in un futuro prossimo, essa possa diventare un volano per la rinascita di quest’area così feconda”.
I lavori saranno aperti da Lucio d’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa e da Ercole Pellicanò, Presidente dell’ANSPC. All’incontro prenderanno parte Diego Bouchè, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, Lucilla Gatt, professore ordinario di Diritto Civile all’Università Suor Orsola Benincasa e Responsabile dell’Ufficio di Job Placement dell’Ateneo e Nello Tuorto, direttore generale di Finetica Onlus.
La relazione centrale del convegno sarà tenuta da Guglielmo de’Giovanni-Centelles, consigliere di amministrazione della Fondazione Roma-Mediterraneo e docente di Storia del Mediterraneo all’Università Suor Orsola Benincasa.
Sono stati invitati a partecipare al convegno esponenti delle istituzioni civili ed ecclesiastiche, imprenditori del sistema finanziario e tutti gli studenti delle scuole aderenti al progetto.

 

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di Redazione
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