Cultura e tempo libero / Eventi

Commenta Stampa

“Strumenti di business per competere nel mercato digitale”

Napoli: Presentazione del volume “Marketing televisivo”


.

Napoli: Presentazione del volume “Marketing televisivo”
29/10/2010, 15:10

E' stato presentato, nella Sala degli Angeli dell'Università “Suor Orsola Benincasa” di Napoli, il volume dal titolo “Marketing televisivo. Strumenti e modelli di business per competere nel nuovo mercato digitale” a cura di Carlo Nardello e Carlo Alberto Pratesi.
All'incontro, presieduto dall'On. Antonio Martusciello, presidente Agcom, sono intervenuti: Dott. Franco Matteucci, dirigente Rai, Dott. Francesco Pinto, direttore Centro Rai di Napoli e il Prof. Lucio D'Alessandro, preside dell'Università “Suor Orsola Benincasa”. Il testo, in occasione dell'evoluzione tecnologica e dell'era digitale, riprende temi nuovi: palinsesto editoriale e pubblicitario, ricerche di marketing e piattaforme tecnologiche, che nel settore televisivo stanno acquistando crescente rilevanza.
Marketing televisivo, quindi, come comprensione dei telespettatori e dei loro bisogni proponendo delle alternative per soddisfarli. "Sviluppare prodotti televisivi vuol dire conoscere i nuovi telespettatori digitali e interattivi", affermano Carlo Nardello, Amministratore Delegato di Rai Trade, docente di  Marketing al SOB di Napoli presso la cattedra di Scienze della Comunicazione e Carlo Alberto Pratesi, di Roma 3, nel volume edito dal Sole 24 Ore con la collaborazione di Rai Zone. Enrico Valdani, docente della Bocconi e presidente della Società italiana marketing, nella prefazione del libro, scrive: “Chi si illude di poter gestire il nuovo contesto televisivo secondo le logiche e le convenzioni che hanno governato i successi del passato è un ingenuo sognatore destinato a svegliarsi, incompreso, ai margini del nuovo mondo ove i contenuti sono ormai proprietà deperibili e le decisioni sono assunte in tempo reale”. Secondo gli autori Nardello e Pratesi
“è il brand a far da garante della qualità soprattutto  per quanto riguarda l'offerta delle news e ad esplicitare lo specifico target di consumo e il posizionamento editoriale di un canale. Naturalmente la forza del brand è anche proporzionale all'attrattività del palinsesto sul quale viene apposto”.

Commenta Stampa
di Caterina Cannone
Riproduzione riservata ©