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Napoli, rimborso agevolazioni fiscali per gasolio agricolo

Si chiude positivamente il contenzioso con l'Ue

Napoli, rimborso agevolazioni fiscali per gasolio agricolo
05/11/2013, 16:12

NAPOLI - Gli agricoltori non dovranno più rimborsare le agevolazioni fiscali ricevute  per l’esenzione dall’accise sul gasolio agricolo  destinato al riscaldamento delle serre.
Dopo che era stato chiesto alle imprese agricole il rientro di ingenti cifre dalla Commissione Europea che  aveva aperto una procedura di infrazione nei confronti dell’Italia per illegittimi aiuti di Stato, con il forte impegno e contributo di  Coldiretti si è riusciti  a dimostrare, l’infondatezza della richiesta. Per l’occasione sono stati  effettuati controlli  su 21.498 aziende coinvolte, di cui circa 2000 nella sola provincia di Napoli,  per un importo complessivo di 99.326.141,93 euro.
Dopo aver preso atto dei risultati dei controlli capillari effettuati sulle aziende coinvolte la Commissione Ue ha accettato quanto sostenuto dal nostro Paese, e cioè che non vi sono aiuti da recuperare.
"Si tratta di un risultato molto importante – evidenziano il presidente e il direttore di Coldiretti Napoli Emanuele Gurdascione e Prisco Lucio Sorbo - prima di tutto per i nostri produttori. Si chiude così una vicenda annosa, con un successo ottenuto grazie a una incessante attività di sostegno e sensibilizzazione svolta in collaborazione con gli uffici del Ministero,  delle Regioni e delle Province, che si è resa necessaria a tutela dell’elevato numero di aziende interessate".
Visto l’approssimarsi della stagione invernale,  Coldiretti rileva inoltre che le imprese attendono con ansia il decreto di attuazione che riguarda l’accisa sul gasolio per le serre, contenuto nel “Decreto del Fare” che prevede la riduzione dell’accisa a 25 euro per mille litri, “a condizione che i richiedenti siano serricoltori per i quali l’attività imprenditoriale agricola costituisce l’esclusivo o comunque il prevalente fattore produttivo, cioè coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella relativa gestione previdenziale ed assistenziale”.
Il settore florovivaistico è, a ragione, considerato uno dei settori di punta dell’economia agricola del nostro paese, contribuendo, con un fatturato di oltre 3.000 milioni di €, per oltre il 6% del totale alla produzione agricola nazionale. Il saldo attivo nella bilancia import/export è stato pari a oltre 160 milioni di euro nel 2012 ed è importante riuscire ad agganciare la ripresa economica, già partita in altri paesi, per incrementare le nostre esportazioni.

 

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di Redazione
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