Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Tartaglia: casini marito-moglie con arte dell’arrangiarsi

Napoli, Teatro Cilea: La valigia sul letto con Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza


Napoli, Teatro Cilea: La valigia sul letto con Eduardo Tartaglia e Veronica Mazza
09/11/2010, 11:11

A partire da giovedì 11 novembre, fino a domenica 21 novembre, sul palco del Teatro Cilea, Eduardo Tartaglia porta in scena il fortunato spettacolo La valigia sul letto, con Veronica Mazza. Torna a teatro la commedia, scritta e diretta dallo stesso Eduardo Tartaglia, che lo scorso marzo ha avuto una applaudita trasposizione cinematografica con ottimi riscontri di pubblico sin nei primi giorni di uscita (nel cast del film oltre a Tartaglia e Mazza anche Alena Seredova, Maurizio Casagrande e Biagio Izzo).

Eduardo Tartaglia: «Mischio i casini marito-moglie con l'arte dell’ arrangiarsi e restare insieme, e ironizzo sul programma protezione familiari dei pentiti di camorra. Ridicolizzare è un modo per sopravvivere a una certa vita drammatica. Cerco sempre una leggerezza di fondo, per fare ridere e indignare: dietro le battute c'è amarezza. Il dialetto napoletano conta molto. L'anima napoletana ha un dialetto sempre fertile e i gesti aiutano a farci capire. L'importante è mediare gli estremi con citazioni doc».

La valigia sul letto è quella di un lungo viaggio. E poiché ogni viaggio contiene in sé sempre un po’ il concetto di fuga, anche la valigia che Achille e Brigida si affannano a riempire può bene offrirsi ad una simile interpretazione. Ma da che cosa fuggono i protagonisti della commedia? Fuggono da una situazione di crisi economica e sentimentale. E fuggono anche un po’ da se stessi, dalle proprie responsabilità, dalle proprie coscienze. Ma a volerla dire tutta bisogna confessare che se Achille e Brigida si apprestano a fuggire è soprattutto perché sottoposti al programma di protezione istituito per i familiari dei pentiti, che prevede per loro un trasferimento in un’altra realtà geografica, dove li attendono una nuova identità, una nuova casa ed un nuovo lavoro.

Commenta Stampa
di redazione
Riproduzione riservata ©