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Napoli Teatro Festival, "Il Gioco dei re"

Storia di amicizia e rivalità

Napoli Teatro Festival, 'Il Gioco dei re'
10/06/2013, 12:38

NAPOLI - Il Gioco dei re è uno spettacolo che possiede la suspance di una partita a scacchi, il 12 e il 13 giugno al Museo Nazionale di Pietrarsa va in scena la storia dell’amicizia e della rivalità tra il  “re bianco” degli scacchi, il cubano José Raul Capablanca e del “re nero”, il russo Alekhine.La loro rivalità, le loro parabole inverse che vedono come sfondo gli avvenimenti del primo Novecento. Capablanca ha tutto: il titolo di campione del mondo, l’amore, la bella vita, ma se lo lascia sfuggire dalle mani sia a causa della propria incapacità di vivere in modo consapevole sia perché la storia (la crisi del ’29 e la Grande Depressione) glielo porta via. Alekhine passa tutta la vita a cercare di colmare un vuoto che è cominciato con il suo esilio – russo di nascita, è stato dichiarato nemico della patria dall’Unione Sovietica – ed è proseguito con il “tradimento” dell’amico e quasi fratello maggiore Capablanca.

 

Strutturato sul filo di una drammaturgia aperta, che procede attraverso numerose scene nelle quali s’intrecciano i luoghi più diversi e il tempo non scorre in modo sempre lineare, Il gioco dei re mette in scena le relazioni e i conflitti umani con l’appassionata razionalità con cui si gioca una partita a scacchi.

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di Redazione
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