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Napoli Teatro Festival, le terne delle Maschere del teatro


Napoli Teatro Festival, le terne delle Maschere del teatro
15/06/2011, 09:06

Lunedì 13 giugno al Teatro Valle di Roma una giuria di esperti ha scelto le terne finaliste del Premio Le Maschere del teatro italiano, discutendo e votando davanti ad una platea di addetti ai lavori ma anche a numerosi protagonisti della stagione (tra gli altri, Paola Gassman, Tullio Solenghi, Marianella Bargilli, Anita Bartolucci, Enzo Vetarno, Angelo Longoni, Mascia Musy) confusi tra gli ‘’spettatori comuni’’, pronti a fare il tifo o dissentire rumorosamente così come vuole la tradizione di questa manifestazione.
E’ il primo anno che il premio viene organizzato dal Napoli Teatro Festival Italia in collaborazione con l'Agis (Associazione generale dello spettacolo. L’iniziativa prosegue la tradizione dei Premi Eti - Gli Olimpici del Teatro creati nel 2002 da Luca De Fusco (neo direttore del Napoli Teatro Festival Italia) e Maurizio Giammusso con l’idea di creare un premio che potesse rappresentare tutto il teatro italiano nella ricchezza delle sue esperienze, nella varietà delle sue anime produttive, culturali e regionali. La giuria presieduta da Gianni Letta, che è da sempre Presidente del Premio, ha scelto queste terne tra 12 categorie
Migliori spettacoli di prosa: Aspettando Godot con la regia di Marco Sciaccaluga, Le bugie con le gambe lunghe, regia di Luca De Fusco, I giganti della montagna, di Ventrano e Randisi; migliori attori protagonisti sono invece risultati Ugo Pagliai (Aspettando Godot), Enzo Vetrano (I giganti della montagna), Peppe Barra (La musica dei ciechi); migliori attrici protagoniste Pamela Villoresi (Appuntamento a Londra), Mariangela Melato (Nora alla prova), Elisabetta Pozzi (Tutto su mia madre). E ancora i migliori attori non protagonisti sono risultati Luca Micheletti (Appuntamento a Londra), Filippo Dini (Romeo e Giulietta), Nicola Di Pinto (Le bugie con le gambe lunghe); mentre migliori attrici non protagoniste sono risultate Giulia Lazzarini (Donna Rosita nubile), Milvia Marigliano (Romeo e Giulietta) ed Elisabetta De Vito (Ben Hur).
Tra gli attori/attrici emergenti hanno preso più voti: Lucia Lavia (Il malato immaginario), Massimo De Matteo (Le bugie con le gambe lunghe), Fabrizio Vona (Il burbero benefico); mentre migliori interpreti di monologo sono risultate Mascia Musy (Love), Fabrizio Gifuni (L’ingegnere Gadda va alla guerra), Lina Sastri (La casa di Ninetta). La terna dei migliori registi è risultata composta da Valerio Binasco (Romeo e Giulietta), Antonio Calenda (Cercando Picasso), Giancarlo Sepe (Morso di luna nuova); la terna dei migliori scenografi è risultata così composta: Graziano Gregori (Amleto), Jean-Marc Stelè e Catherine Rankl (Aspettando Godot), Maurizio Balò (Andromaca); migliori costumisti, invece, Mela Dell’Erba (I giganti della montagna), Santuzza Calì (Il mare), Sandra Cardini (Romeo e Giulietta). Infine i migliori autori di musiche sono risultati Antonio Di Pofi (Andromaca), Luis Bacalov (Napoletango), Radio Head (Il contagio) e i migliori autori di novità italiana Gianni Clementi (L’Ebreo), Erri De Luca (Morso di luna piena), Luca De Bei (Le mattine 10 alle 4).
Ora le terne saranno votate da una giuria popolare composta da 200 a 400 persone di teatro che con scheda di voto esprimeranno la loro preferenza. La premiazione dei vincitori avverrà l’8 settembre al Teatro di San Carlo di Napoli con una serata che andrà in onda in diretta su Raiuno.

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di Redazione
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