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L’analisi d’impatto presentata a Confindustria

Napoli Teatro Festival, ricavi del 300%


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Napoli Teatro Festival, ricavi del 300%
10/12/2010, 16:12

NAPOLI - La presentazione dell’Analisi d’impatto sul primo triennio 2008/2010 del Napoli Teatro Festival Italia è stata ospitata presso la sede della federazione regionale degli imprenditori in Piazza dei Martiri. A fare gli onori di casa c’era il presidente Confindustria Campania, Giorgio Fiore che ha introdotto l’argomento sottolineando l’importanza della cultura come motore di sviluppo per l’intera economia di un paese. I risultati dello studio, commissionato dalla Fondazione Campania dei Festival per analizzare l’impatto che la manifestazione nascente avrebbe avuto sul territorio napoletano e sul Sud Italia, sono stati illustrati da Riccardo Mercurio e da Gianluigi Mangia, Facoltà di Economia Università Federico II di Napoli.

Dall’analisi è emerso che a fronte di un costo di 6,4 milioni di euro all’anno, il Festival ha generato e prodotto economie calcolabili in 17 milioni di euro e la sua attività produttiva ha determinato la creazione di 400 posti di lavoro.
Gli economisti calcolano quindi per il Festival un effetto moltiplicativo dell’investimento in ricchezza creata pari a 2,3 (per ogni euro speso, si sono create nuove economie pari a 2,3 euro).

Lo studio ha valutato l’impatto economico, culturale e sociale, diretto e indiretto, della manifestazione sul territorio e in ambito internazionale. L’attività di analisi e monitoraggio dei risultati prodotti dal Festival si è concentra su alcuni assi principali: - la dimensione economica: il valore degli indotti generati dal Festival (consumi e investimenti); - la dimensione sociale: le opportunità che rappresenta per la città e il suo rilancio su scala nazionale ed internazionale; le opportunità di socializzazione, promozione e conoscenza; - la dimensione culturale: i benefici e l’incidenza sull’arricchimento della qualità dell’offerta culturale della città; sui gusti del pubblico; sulla formazione; sulla valorizzazione dei talenti e l’innovazione; sui motivo di attrazione e permanenza nella città.

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di Redazione
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