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Napoli, vernissage della personale di Maddalena Sardellino


Napoli, vernissage della personale di Maddalena Sardellino
28/01/2011, 16:01

Apre sabato 29 gennaio presso Evaluna, libreria cafe´di piazza Bellini a Napoli, la mostra personale di Maddalena Sardellino. Vernissage fissato alle ore 21 con l’organic buffet & DjSet a cura del ristorate macrobiologico “Sorriso Integrale”

La giovane artista casertana, diplomata all´Accademia di Belle Arti di Napoli e attualmente residente a Novara dove insegna Disegno e Storia del Costume, dipinge soggetti cercando di tradurre il sentimento misterioso e potente che anima tutto ciò che ci circonda, attraverso la produzione di una figurazione in un rigoroso bianco e nero volto ad esaltare il silenzio delle sue immagini.

Tale silenzio, nel quale sono immersi i soggetti, diventa così il vero protagonista dei suoi dipinti.

Le sue figure femminili, anche se lontane dal modello classico, sono piene di misteriosità e fascino. La loro caratteristica bellezza regala alla collezione un tocco di originalità.

Il corpo umano è la creazione perfetta della natura, sensuale ed a modo suo onirico. Maddalena lo interpreta e sposta in una dimensione parallela, quasi metafisica, ne ruba l´espressione e la vitalità e lo rappresenta su uno sfondo pittorico indefinito e irreale, a sottolineare invece la cruda corporeità dei soggetti.

I suoi personaggi appaiono moderni nella scelta del bianco e nero, scelta sapiente volta a lasciare la visione del colore all'interno dell'osservatore, che recepirà l'immagine e l'emozione intrinseca e la rielaborerà con la tonalità più vicina ai propri personali sentimenti.

C'e' nella pittura di Maddalena Sardellino quel mistero e quella poesia legati alla forma, quella forma tanto bella e tanto spesso messa da parte a favore del concetto.

Nei dipinti si può trovare sempre un'emozione, un sentimento volto a coinvolgere chi guarda, sentimento a volte positivo come l'amore, a volte cupo come la disperazione ed alle volte introspettivo.

L'inquietudine dell'ignoto dello sfondo fa così forte contrasto e controcanto con la materialità e realismo del soggetto, le posizioni aggraziate danno valore alla bellezza della vita e ne sottolineano l'inevitabile fragilità.

Nei suoi lavori appare evidente la centralità del disegno preparatorio, che determina l'autorevolezza plastica delle sue figure. Quanto alle soluzioni compositive, l'impaginazione dell'immagine è asimmetrica, dove l'equilibrio ottico è lasciato al gioco spaziale dei pieni e dei vuoti, del bianco-nero. Maddalena Sardellino proietta sull'osservatore il lato oscuro del nostro vivere, descrivendo il sonno della ragione, ma anche la sua catarsi attraverso la bellezza della scrittura pittorica.

La personale, ad ingresso libero, sarà aperta fino al 6 febbraio 2011.

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di redazione
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