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Napoli, visita al complesso di Santa Maria la Nova


Napoli, visita al complesso di Santa Maria la Nova
24/01/2011, 13:01

Domenica 16 gennaio l’Associazione Siti Reali invita tutti a partecipare alla visita guidata al Complesso di Santa Maria la Nova, nel centro storico di Napoli, generalmente aperto ai visitatori solo durante la settimana. Il percorso, realizzato a cura dell’Associazione Oltre il chiostro ONLUS, condurrà alla scoperta dell’antico complesso che ospita al suo interno notevoli opere dei più celebri artisti della Napoli di fine Cinquecento e inizio Seicento.

La chiesa, detta la Nova per distinguerla da quella che un tempo sorgeva nel luogo dove venne poi edificato Castel Nuovo, venne fondata in stile gotico dai Frati Minori nell’ultimo quarto del Duecento sul terreno donato loro da Carlo I d’Angiò nel 1279, dove sorgeva, a guardia del porto, l’antica Torre Maestra e completamente rifatta a partire dal 1596.

Infatti, in seguito ai danni causati dallo scoppio della polveriera di Castel Sant’Elmo, si decise di darle una nuova veste, anche grazie alle generose offerte dei fedeli.

Da segnalare, tra le innumerevoli bellezze artistiche racchiuse nella chiesa, vi è sicuramente lo splendido soffitto a cassettoni in legno dorato, nel quale sono incassate quarantasei tavole dipinte, fra il 1598 e il 1603, dai più importanti artisti napoletani dell’epoca, fra cui Francesco Curia, Girolamo Imparato, Fabrizio Santafede e Belisario Corenzio, oltre a Giovan Bernardo Azzolino, Luigi Rodriguez e Cesare Smet, vera e propria antologia della pittura napoletana prima di Caravaggio.

Dell’antico complesso conventuale visiteremo inoltre il refettorio ed il chiostro di San Giacomo, che presenta volte affrescate e numerosi monumenti funerari quattro-cinquecenteschi disposti lungo le pareti. Al termine della visita sarà possibile, per chi lo desidera, tesserarsi all’associazione per l’anno 2011.

L’appuntamento con gli operatori Siti Reali è alle ore 10.00 presso Largo Santa Maria La Nova. La prenotazione è obbligatoria e va effettuata tra venerdì 28 e sabato 29 gennaio. E’ previsto un contributo organizzativo.

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di redazione
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