Cultura e tempo libero / Spettacolo

Commenta Stampa

Napoli, "Voci da un'altra carne" al Volver Cafè


Napoli, 'Voci da un'altra carne' al Volver Cafè
25/03/2010, 13:03


NAPOLI - Continuano gli appuntamenti con la rassegna “FREEquenze inVERSE” al Volver Cafè; venerdì 26 marzo ore 22.00 si esibiranno nella Sala Teatro del locale di via Bellini gli attori del “Laboratorio di ricerca sui linguaggi dell’attore” dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, diretto da Vanda Monaco Westerståhl, con “Voci da un’altra carne”. “Voci da un’altra carne – La lettura come evento teatrale” è tratto dal romanzo di Diego De Silva “Da un’altra carne”, al quale si intrecciano i versi di Giacomo Leopardi e le parole del grande attore svedese Erland Josephson; è un esperimento teatrale presentato dagli attori facenti parte del gruppo del Laboratorio di ricerca sui linguaggi dell' Attore del Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto da Vanda Monaco Westerståhl. Non è un reading, ma un'azione che, partendo dalle pagine del romanzo di De Silva, si sviluppa attraverso spostamenti nello spazio, allontanamenti dal pubblico seguiti da repentini avvicinamenti; prende corpo mediante oggetti che diventano parte del racconto, musiche che suscitano malinconie, gioie, nostalgie. La vicenda del romanzo è un incontro strano fra una donna con il suo passato e i suoi desideri, e un bambino. Sullo sfondo, Lorena, una ragazzina particolare, viva, indimenticabile. Circa 50 minuti in cui gli attori faranno vibrare le loro emozioni suscitando sentimenti magari insoliti, forse antichi, ma sempre intensi. Il Laboratorio di ricerca sui linguaggi dell'attore è stato fondato nel 1999 presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli su iniziativa del Rettore Francesco De Sanctis, il quale ha voluto quest’iniziativa come un servizio di alta qualità da offrire non solo agli studenti dell’Ateneo ma anche e soprattutto alla città, con uno spettacolo annuale sempre aperto al pubblico con ingresso gratuito e con una graduale formazione di un gruppo di attori “stabile”, che si muove anche fuori dalle mura universitarie. Il Gruppo, del quale fanno parte attualmente una decina di giovani attori, si è già esibito nello scorso novembre in formazione estesa presso il Teatro Stabile di Innovazione Galleria Toledo con lo spettacolo “I tuoi occhi son due stelle. Ovvero Galileo al bar”, e nell’arco del 2010 sarà protagonista di molte performance in città.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©