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Napoli, World Urban Forum: adesioni da 160 paesi


Napoli, World Urban Forum: adesioni da 160 paesi
24/08/2012, 13:43

Oltre settemila accreditati da  circa 160 Paesi del mondo, una area espositiva da record, tanti iniziative che coinvolgeranno la città: è cominciato il conto alla rovescia per il World Urban Forum 6 e Napoli si sta preparando ad accogliere il più grande evento al mondo sui temi
dell'urbanizzazione che sarà ospitato dalla Mostra d'Oltremare nella prima settimana di settembre, organizzato da UN-Habitat, (l'Agenzia delle Nazioni Unite per gli Insediamenti Umani), Governo Italiano, Regione Campania, attraverso la Fondazione Campania dei Festival, e Comune di Napoli, in collaborazione con Provincia di Napoli. Attesi capi di Stato, ministri, esperti da ogni parte del mondo. "Siamo compiaciuti che la scelta coraggiosa e delicata di ospitare il World Urban Forum a Napoli è stata già nei fatti ricompensata con la corposa ed entusiastica adesione dei Paesi convitati - dice l'assessore alla Cultura della Regione, Caterina Miraglia, presidente della Fondazione Campania dei Festival - La resenza istituzionale delle delegazioni straniere accanto alla massiccia partecipazione di cittadini, studiosi, associazioni attente al sensibile tema dello sviluppo delle città rende pienamente adempiuta la prima sfida di questo grande evento mondiale. Siamo certi che le nostre istituzioni, nel
merito, sapranno offrire spunti di dibattito costruttivo e determinanti per tutti coloro che hanno sensibilità ai temi del futuro urbano mondiale".
Intanto l'edizione di Napoli (l'evento è biennale) segna un primo record: l'area espositiva non è stata mai così grande, con oltre 50 Paesi rappresentati, per un autentico 'giro del mondo' che i visitatori potranno compiere scegliendo tra i diversi eventi e anche uno spazio cinema. Si prevedono 4000 partecipanti ai lavori attorno al tema principale del WUF6 che sarà 'Il Futuro delle Città'. Molte le prenotazioni negli alberghi cittadini nella settimana del World Urban Forum mentre sono 430 i volontari che collaborano all'organizzazione. Per loro in questi giorni inizierà un periodo di formazione a stretto contatto con gli incaricati delle Nazioni Unite. La cerimonia d'apertura è prevista il 3 settembre, ma già dal primo settembre sono in calendario eventi di avvicinamento: come
la prima "Habitat Cup", una partita di calcio tra atleti nigeriani ed una squadra locale napoletana, l'Arci Scampia. Il 5 settembre UN-Habitat presenterà il rapporto sulle Città del Mondo nel 2012/13: la Prosperità Urbana. Alle sezioni principali (Dialoghi) si aggiugeranno 120 eventi
di networking, 12 tavole rotonde, 20 seminari di formazione oltre alle due assemblee del 2 settembre dedicate a 'donne' e 'giovani'. "Il Wuf lascerà a tutti noi la coscienza di rappresentare una realtà urbana e territoriale avanzata e vecchia ad un tempo - spiega il responsabile scientifico del WUF6 Uberto Siola - Avanzata perché ricca di storie e sedimentazione, di culture e bellezza, vecchia perché poche volte ammodernata e incline nel guardare alle altre realtà. La nostra velocità di trasformazione è insignificante rispetto a quella dei paesi emergenti. IL WUF, aumenterà il confronto e ci restituirà l' esigenza di discutere dei temi della città e del territorio".

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di Redazione
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