Cultura e tempo libero / Cultura

Commenta Stampa

Nartea presenta due nuove iniziative

Sabato celebra Leopardi e domenica sostiene festa Carmine

Nartea presenta due nuove iniziative
26/06/2013, 13:43

L’Associazione Culturale NarteA presenta: sabato 29 giugno Un fiore del deserto” a Villa delle Ginestre con la degustazione finale di Villa Signorini; domenica 30 giugnoMadonna de lu Carmine” per sostenere la consueta festa del Carmine in attesa dei tradizionali festeggiamenti nel mese di luglio.

L’Associazione Culturale NarteA presenta un emozionante weekend all’insegna di nuovi itinerari. In occasione del 215esimo anniversario dalla nascita di Giacomo Leopardi, nel giorno del genetliaco del poeta, il 29 giugno, l’associazione NarteA presenta l’inedita visita guidata teatralizzata “Un fiore nel deserto” con degustazione finale – sono disponibili tre turni alle ore 18:15, alle 19:15 e alle 20:15 con prenotazione obbligatoria ai numeri 339.7020849 o 334.6227785. Costo € 12 –, inserita nell’ambito di appuntamenti “Una Giornata Particolare” organizzata dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane in collaborazione con Villa Signorini e “Vini, Ville e Sapori”. “Molti grandi scrittori hanno per destino di condurre una vita simile alla morte, e vivere, se pur ottengono la gloria, dopo sepolti”. Con queste parole Giacomo Leopardi sembra aver predetto anche il suo destino. Accompagnandolo nel suo viaggio finale, Napoli e l’uomo Antonio Ranieri hanno ragione di proferire parola sul mesto poeta de “La Ginestra”. Senza ombra di dubbio il legame del loro sodalizio può aver salvato o falsificato la memoria della vita vissuta assieme. Può darsi che siano i rimpianti o le parole “non dette” a dare voce alla coscienza, o i sentimenti tormentosi di Ranieri, che forse è stato costretto dalle circostanze ad offuscare la verità. Non è un caso che sulle pendici riarse e desolate del Vesuvio solo una pianta riesce a vivere: la ginestra, flessibile e tenace, simbolo dell'uomo che sa accettare la verità sulla propria condizione e, su questa verità, prova a costruire la propria dignità. L’amore e l’ammirazione per Leopardi possono anche vacillare, ma la passione dell’uomo che è stato, resta ferma ed eterna.

Questo sarà un itinerario attraverso le memorie e i ricordi di coloro che hanno conosciuto Giacomo Leopardi, in quanto uomo e poeta. Partendo dai giorni successivi alla sua morte, la visita si propone di far conoscere il periodo del suo soggiorno a Napoli e in particolare quali furono i sentimenti, le sensazioni e i pensieri durante la sua permanenza nella Villa delle Ginestre a Torre del Greco ove compose i due capolavori “La Ginestra” e “Il Tramonto della Luna”. La presenza di una guida esperta accompagnerà gli ospiti negli ambienti interni ed esterni della suggestiva residenza della famiglia Ranieri, impreziosita dall’intervento teatrale di attori in abiti storici che faranno rivivere i personaggi che più di tutti conobbero l’essenza di Giacomo Leopardi.

In vicinanza della festa del Carmine, con lo scopo di voler contribuire a raccogliere fondi per sostenere l’ormai unica festa popolare ancora esistente a Napoli, l’Associazione Culturale NarteA e la Basilica Santuario del Carmine hanno ideato l’iniziativa “Madonna de lu Carmine”, in scena domenica 30 giugno alle ore 19:45 – l’appuntamento al pubblico è presso la Chiesa del Carmine, con prenotazione obbligatoria al 339.7020849 o 334.6227785. Costo € 12,00 a persona –, che vuole coniugare arte, cultura e storia, avendo come scenario naturale la chiesa e il suggestivo chiostro del Carmine. Dopo secoli, ancora oggi, questa festa è sentita dal popolo in maniera particolare, forse proprio perché è l’ultima rimasta: la festa del Carmine è una delle più antiche celebrazioni popolari a Napoli, sia per l’evento in se, sia per le vicende storiche ad essa legate, dall’incendio al Campanile alla rivoluzione di Masaniello conclusasi proprio il giorno del 16 Luglio del 1647 con la morte del lazzaro napoletano. Tutt’oggi, i festeggiamenti contano migliaia di sostenitori e di lacrime nel fatidico momento dell’ “Incendio del Campanile”, suggestiva versione pirotecnica del vero storico incendio. L’itinerario “Madonna de lu Carmine” sarà un prefetto connubio tra visita guidata, attraverso la quale si conoscerà nel dettaglio la storia e meraviglie artistiche del sito, e interventi musicali grazie ai quali le note di una chitarra accompagneranno incantevoli voci che faranno da eco all’interno del chiostro, quasi a voler rendere omaggio proprio a quella Madonna Bruna molto spesso invocata dal popolo partenopeo. Infine, NarteA collabora all’organizzazione del programma di appuntamenti che si svolgeranno a luglio in occasione della “settimana” della festa del Carmine.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©