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Nasce indinapolicinema, progetto di rilancio del cinema indipendente


Nasce indinapolicinema, progetto di rilancio del cinema indipendente
03/10/2011, 12:10

Martedì 4 ottobre alle 18, al cinema Academy Astra di via Mezzocannone 109 (Napoli), si terrà l’assemblea costitutiva di indinapolicinema, l’associazione per l'attività di sviluppo, realizzazione e diffusione del cinema indipendente che mira ad aggregare registi, autori, documentaristi, attori, tecnici, della cinematografia campana. La neonata associazione, presieduta dal regista Maurizio Fiume, sulla scia di analoghe realtà regionali (Lazio, Piemonte, Lombardia), ha lo scopo di creare, promuovere, sostenere, realizzare e diffondere il cinema indipendente. Tra i soci fondatori, tante figure emergenti del panorama cinematografico partenopeo, come Antonio Vladimir Marino (regista con esperienze sul campo in Russia) e Francesca Amitrano (direttore della fotografia reduce dal successo di Là-bas di Guido Lombardi), che si sono riunite per confrontarsi sulle criticità del settore in Campania, stilando un regolamento dei film indipendenti e un codice etico.
«In una realtà campana dove il 70% delle pellicole è realizzato da cineasti indipendenti, da tre anni manca una legge regionale sul cinema che regoli i bandi, garantisca una gestione trasparente dei fondi e preveda incentivi fiscali e contributivi. In questo senso stiamo lavorando ad una bozza di legge regionale quadro sul cinema indipendente da proporre alla Regione Campania - spiegano Francesca Amitrano e Maurizio Fiume - indinapolicinema si propone di creare una rete affinché le creatività possano incontrarsi e lavorare ad un nuovo modello produttivo organizzativo di fare cinema e di distribuirlo. Le nuove tecnologie, il passaggio al cinema digitale non solo hanno profondamente modificato i mezzi di produzione ma spingono sempre più a cambiare l’approccio al modo di inventare, realizzare film, distribuirli».
Legislazione quadro, regole certe, percorsi trasparenti, formazione avanzata, palazzo del cinema sono le istanze fondamentali del collettivo di cineasti che ha un programma definito in dieci punti per i prossimi tre anni e prevede l’apertura entro l’inizio del 2012 di una sede nel centro storico sul modello del Kino di Roma.
L’obiettivo più ambizioso è quello di riuscire a realizzare a Napoli, nei prossimi tre anni, 3 lunghi di finzione, 3 corti di finzione e 3 documentari narrativi col marchio indinapolicinema e ottenere riconoscimenti internazionali.
Una impresa impossibile sulla carta ma che, rivista alla luce delle capacità dimostrate sul campo dal cinema indipendente napoletano dal 1990 in poi, è realizzabile.

L’assemblea costitutiva di indinapolicinema è aperta a tutti i cineasti e filmaker campani e in particolare si rivolge ad enti, fornitori, scuole, associazioni ed imprese del territorio per aprire un confronto e arricchire il panorama culturale e produttivo della Campania.

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di Redazione
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