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Natale: bambini, musica e arte protagonisti a Casertavecchia


Natale: bambini, musica e arte protagonisti a Casertavecchia
23/12/2010, 09:12


CASERTA - È giunta alla V edizione l’ormai tradizionale appuntamento, dedicato ai bambini nel giorno di Santo Stefano, “Tutti quanti vogliono fare musica”, ideato e organizzato dall’Associazione Culturale Musicaperta - presieduta dal dott. Clemente Amoroso - in collaborazione con la Pro Loco Casertantica di Casertavecchia - presieduta da Pierluigi Cicia - e dall’Associazione Campania Artemusica, con il Patrocinio Morale e il sostegno della Città di Caserta - Assessorato alla Cultura, in gemellaggio con il Bimbo Festival di Milano (tra i principali avvenimenti nazionali dedicati ai più piccoli).
La manifestazione - che si conferma l’unico evento a Caserta dedicato ai bambini durante le festività natalizie - sanche quest’anno si svolgerà, grazie alla sensibilità del parroco, mons. Pietro De Felice, presso la suggestiva, meravigliosa Cattedrale di Casertavecchia, avvalendosi del prezioso contributo di Manuela Vigliotta e di Lucia Iannotti, Biagio Salzillo, Antonino Sciano, Mimmo Tenga, Paolo Russo, Daniela Volpecina, Annalisa Tronco, Raffaele Russo.
Ricco, originale e variegato il programma del mattino, con laboratori di musicoterapia e animazione musicale affidati a Clemente Amoroso, un “concerto-aperitivo” del M.o Giuseppe Comune (chitarra classica), con musiche dell’800, e l’inaugurazione della Mostra-concorso di fotografia, “Fotografando il Suono”, organizzata da Michele Varone e Gilda Rotello, che ha riscosso grandissimo successo di partecipanti, tra i quali verranno decretati, a fine serata, i vincitori. Sempre nella mattinata sarà possibile effettuare visite guidate del Borgo, accompagnati da Caterina Fierro.
Dopo la Santa Messa delle 17 , la manifestazione, presentata da Aldo Antonio Cobianchi (che con Amoroso è Direttore Artistico anche della quinta edizione), proseguirà con l’eleganza della cantante Antonietta Sorrentino, accompagnata dal M.o Adolfo Tronco; le originalissime performaces di Gerardo Del Prete, “inventore di strumenti fantastici”(il noto, poliedrico artista casertano è anche autore e ideatore, per l’occasione, dell’opera che fa da sfondo ad inviti e manifesti) e Corradino Campofreda, attore e clown; le esibizioni live degli storici Potlach (Franco Basile, Agostino Santoro, Marco Mattiello, Alfonso D’Alessio), de I Populani (Donato Tartaglione, Ubaldo Tartaglione, Luca De Simone, Maria Antonietta Viglione, Carmine Scialla, Rossella Scialla, Donato Scialla, Domenico Vastano); i cori dei bambini, con i “Piccoli Cantori del V° Circolo di Caserta” (diretti dal M.o Maria Caropreso, con la collaborazione dell’insegnante Maria Castaldo), “Le Formichine di Formicola” (diretti da Loredana Papa), il “Coro di Voci Bianche Casertaincanto” (diretto dal M.o Virgilio Agresti); e, ancora - prima della premiazione del concorso di fotografia e della ormai tradizionale consegna dei diplomi di benemerenza dell’Associazione Musicaperta a musicisti, artisti e protagonisti della cultura - travolgente “lezione-concerto” della straordinaria Dolly Dixie Band, che coinvolgerà bimbi, genitori e partecipanti tutti.
Intorno alle ore 20, a conclusione dell’evento, presso la Chiesa della SS. Annunziata, l’emozionante “Un Ottico”di Virginia Woolf (regia e manipolazione dei testi: Antonio Iorio; voci: Gerardo Del Prete, Manuela Vigliotta, Corradino Campofreda, Diana Pasquini, Ornella Migliorini; al pianoforte Gennaro Perretta; performances: Genny Morales Mordoi).
La manifestazione - realizzata con il contributo di Barone Musica, Caffè del Centro, Autocaserta, Arkè, Star Team, Malatesta, Caseificio Jemma, Hotel Pisani, Ristorante Mastrangelo, Idrosan, Ristorante Luisito, Libreria del Centro e Juke Box - si propone, fin dalla prima edizione, di diffondere l’arte musicale e di stimolare i bambini all’approccio con la musica, non solo da un punto di vista didattico, ma, soprattutto, formativo: la musica è un’amica, un rifugio, un punto di riferimento; la musica aiuta a conoscersi, a interagire, educa al bello; la musica non ha confini, unisce, eguaglia, è l’esempio più palese di ecumenismo culturale, scevro da discriminazioni e particolarismi. L’evento-spettacolo di Casertavecchia diventa, allora, il mezzo per avvicinarsi con rispetto, delicatezza e leggerezza al mondo dell’infanzia, in particolare in un periodo, quello delle festività natalizie, da sempre dedicato ai bambini.

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di Redazione
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