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Nazionale Sindaci, a Taormina in campo per l'Unità d'Italia


Nazionale Sindaci, a Taormina in campo per l'Unità d'Italia
05/04/2011, 12:04

E’ iniziato il countdown per sabato 9 aprile, giorno in cui a Taormina, la Nazionale Italiana Sindaci sarà in campo allo Stadio “Valerio Bacigalupo”.

Particolare l’iniziativa “In campo per l’Italia unita!” organizzata dall’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, capitanata dal Presidente, il Sindaco di Antillo Antonio Di Ciuccio, che vuole essere l’occasione per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, evento che caratterizza l’anno 2011 e che ha visto proprio la Sicilia protagonista del processo storico che portò poi alla costituzione dello Stato Italiano.

In campo per il triangolare le rappresentative della Nazionale Italiana Sindaci, di “Salastampa” di Antenna Sicilia e della “Nazionale Angeli della TV” costituita dai ragazzi della popolare trasmissione televisiva di Canale 5 “Amici”, i quali allieteranno gli spettatori anche con brevi momenti di intrattenimento.

La Nazionale Italiana Sindaci non poteva non essere presente in campo quale espressione concreta dell’Unità d’Italia: il campo di calcio diventa il territorio dove i Primi Cittadini, rappresentanti le istituzioni, si ritrovano, nonostante le provenienze territoriali e politiche diverse, unite dalla stessa maglia e per la stessa causa.

“Il festeggiamento dei 150 anni dell’Unità del nostro paese Italia ha valori storico, culturali e sociali che rispecchiano lo spirito della Nazionale Italiana Sindaci nata appunto per creare momenti di solidarietà e di aggregazione – dichiara Fabio Tedeschi, Sindaco di Lajatico (PI) - Da questo parte la nazionale: dal principio di Unità come l’aggregazione di molti Comuni d’Italia indifferentemente che siano piccoli Borghi come quello di Lajatico alla grande città fino alle città Capoluogo di Provincia che in modo sinergico e senza differenze o appartenenze politiche e territoriali si ritrovano per “giocare” una partita che ha nei suoi scopi la solidarietà. Potremmo definire, come è stato il principio “Rinascimentale” che ha promosso e spinto la volontà popolare di conquistare un’egemonia territoriale, che oggi si ripresenta, con lo stesso spirito che fu, nella Nazionale Sindaci che si muove da tutta l’Italia per conquistare un egemonia sociale nei confronti di categorie più deboli e svantaggiate. Ritengo quindi – prosegue il Sindaco Tedeschi - che svolgere questa partita in Sicilia, nella Regione dalla quale è stata organizzata ed è partita la riconquista dell’Italia Unita, sia un’ottima occasione di associare lo Sport come elemento che fa cultura, lo fa in un modo divertente per antonomasia, lo fa con delle regole che sono quelle sportive, con lo spirito di unità sportiva o quel senso di appartenenza alla squadra. Oggi potremmo affermare che gli italiani fanno parte di una squadra che si chiama “ITALIA”, l’unione dei maggiori esponenti rappresentativi di diversi Comuni (proprio per la provenienza della NIS) dal Nord, Centro e Sud”.

La Nazionale Italiana Sindaci nasce nel 2002 su iniziativa dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni d’Italia), con lo scopo di organizzare manifestazioni calcistiche in Italia e all’estero, dove siano presenti progetti a carattere sociale a cui devolvere di volta in volta l’incasso degli incontri amichevoli.

La Nazionale della “fascia tricolore”, attraverso lo strumento del pallone, si fa quindi portavoce di quei valori positivi che da sempre contraddistinguono il mondo dello sport, in particolare, indossando gli scarpini, i Primi Cittadini dimostrano come, da un lato, la responsabilità sociale sia alla base dei compiti che un Sindaco deve portare avanti nel corso del suo mandato e, dall’altro, lo sport sia il linguaggio più efficace per comunicare messaggi di solidarietà, vicinanza e speranza.

CIR food – Cooperativa Italiana di Ristorazione – da anni sponsor NIS, presente in 14 regioni italiane, sviluppa la sua attività in tutti i segmenti di mercato con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’alimentazione sana ed equilibrata: ristorazione collettiva (ristorazione aziendale, scolastica, sociosanitaria e militare) e ristorazione commerciale, banqueting e buoni pasto. CIR food produce ogni anno circa 60 milioni di pasti gestendo oltre 900 cucine e 100 pubblici esercizi, con una forza lavoro di oltre 8.000 persone fra cui più di 1.000 cuochi. A numeri così importanti corrisponde un’esperienza trentennale nella gestione diretta di cucine e centri di cottura, un know-how incentrato sui valori imprescindibili della qualità del servizio e della tutela di una corretta alimentazione.

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di Redazione
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