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NEL CILENTO UNA SCUOLA APERTA ALLE CULTURE DI TUTTO IL MONDO


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NEL CILENTO UNA SCUOLA APERTA ALLE CULTURE DI TUTTO IL MONDO
16/12/2008, 16:12

 

Nel Cilento una scuola aperta alle culture di tutto il mondo. E’ questo l’obiettivo del progetto realizzato dai docenti dell’Istituto scolastico omnicomprensivo di Laurino e presentato agli studenti e alle istituzioni locali ieri mattina nel corso di una conferenza. Si tratta di un corso di formazione istituito nell’ambito dei fondi strutturali Pon denominato  “l’italiano per tutti”. Il corso, coordinato dalla professoressa Battistina Longo è stato rivolto al personale docente di ogni ordine e grado e ha visto coinvolti esperti di livello nazionale ed internazionale. Tra questi spuntano i nomi di don Guglielmo Manna, intellettuale di notevole spessore culturale, la professore Giusi Rinaldi, esperta in didattica applicata e don Remigio Bellizio, vice rettore dell’Università del Vaticano. Tutti hanno arricchito con le loro competenze il bagaglio culturale degli studenti di Laurino, sia dal punto di vista filosofico-pedagogico, sia dal punto di vista metodologico didattico. Dunque l’insegnamento dell’italiano inquadrato in un’ottica dell’intercultura della mondialità, dell’incontro tra culture e religioni diverse. Ha aperto i lavori direttamente il preside dell’Istituto Comprensivo di Laurino Gennaro Di Marco. Durante il convegno moderato dal professore Alfonso Marino si è parlato a lungo di scuola, territorio e intercultura. I relatori hanno analizzato il modo in cui i docenti si pongono nella pratica scolastica quotidiana di fronte a questione di integrazione di alunni provenienti da contesti culturali diversi. Obiettivo del progetto è proprio quello di stimolare i docenti e gli alunni a concepire una scuola come laboratorio di intercultura dove è possibile favorire l’incontro tra identità culturali diverse.

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di Vincenzo Rubano
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