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Nel week-end torna il "Beltempo" con musica e poesia


Nel week-end torna il 'Beltempo' con musica e poesia
23/05/2013, 12:47

 

Nella “Casa delle Arti” di Fondi si continua a lavorare. Ogni giorno, in molti fanno visita allo spazio di Corso Appio Claudio 80 per la prima volta e subito chiedono informazioni e propongono eventi. In questo fine settimana le associazioni “La Lanterna” e “Libero de Libero” propongono serate di musica e poesia.

Si parte sabato 25 maggio, quando alle ore 19:00 Andrea Cacciavillani presenterà il suo ultimo libro, dal titolo “Minore di diesis”, in questi giorni in libreria per le Edizioni Galassia Arte di Roma: si tratta della terza silloge poetica di Cacciavillani, poeta, scrittore, paroliere musicale di Agnone, in provincia di Isernia, ed ex collaboratore di Radio Kiss Kiss. “Minore di diesis non è solo una raccolta di poesie dunque, ma una vera sinergia poetica che si è espressa senza forzature in un contesto assolutamente inusuale, producendo un’opera articolata ed emozionante. Stefania Grasso ha infatti prestato i suoi disegni a questa raccolta; disegni che sono stati disseminati di tanto in tanto ad interrompere il flusso delle parole per un riposo nelle immagini. La serata continuerà con un dj set e la possibilità di visitare lo spazio offrendo momenti di cultura e convivialità.

Domenica 26 Maggio, invece, si esibiranno gli Stereo Nose Noise, un quartetto composto da basso, batteria e due chitarre, più saltuarie tastiere e loop di batteria elettronica sparsi qua e la. Il tutto con l'ausilio di voci campionate, tratte da film o dai meandri della vita socio-politica italiana, per una fusione tra musica, cinema e attualità. Nel Dicembre 2012 è uscito l'EP "Music for alternative people", prodotto da DELAY RECORDS e Stereo Nose Noise. 

Il progetto. L’idea di una Casa delle Arti nasce dall’incontro tra persone che vogliono rilanciare la cultura a Fondi e sul territorio. Dall’incontro di idee e opinioni ha preso il via la collaborazione tra due nuovissime associazioni. “La Lanterna” e “Libero de Libero” hanno deciso infatti di unire le loro forze sulla base di un’idea comune: gestire uno spazio aperto alla creatività, una sorta di laboratorio permanente in cui gli artisti possano proporsi e promuoversi. Nel corso dei prossimi mesi sono previsti concerti, minilive, laboratori, corsi, seminari delle più svariate discipline artistiche.

Perché Beltempo. "Beltempo" era il nome dell’"Almanacco delle lettere e delle arti" che usciva a Roma nei primi Anni Quaranta, a cura di Enrico Falqui e del fondano Libero de Libero. Le Edizioni della Cometa si occuparono di far circolare nel biennio 1940-1941 quello che appare un vero bollettino "metereologico" della situazione artistica e letteraria del Paese, riassumendone le felici caratteristiche culturali fin dal nome che contraddistingue l'Almanacco. E poi “Beltempo” perché ha una connotazione positiva e solare, proprio come l’Arte. 

  • Associazione “La Lanterna”

L’Associazione La Lanterna è una fucina di idee, alcune delle quali, dopo debita analisi, diventano azione. Obiettivo primario è che queste azioni siano funzione di un risveglio socio-culturale. Tutti coloro che “sono l’Associazione La Lanterna” convengono su questo principio: il dono della vita è nel suo scorrere, dopo è troppo tardi. Quindi sulla necessità di agire, ma agire bene, in modo da apportare nel luogo dove si opera cambiamenti positivi, necessari a una riscoperta del senso profondo di comunità.

Sono le azioni che contano. I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni. Sii il cambiamento che vuoi veder avvenire nel mondo. -Mahatma Gandhi-

  • Associazione Culturale “Libero de Libero”

Nasce dalla volontà di Stefano Di Pietro, giovane avvocato, e Simone di Biasio, giornalista. Entrambi grandi appassionati di poesia, hanno deciso di intitolare il loro connubio ad uno dei più apprezzati personaggi del Novecento nel panorama artistico italiano, grazie anche al sostegno della stessa famiglia del poeta. Nativo di Fondi, de Libero conquistò numerosi riconoscimenti non soltanto nel campo della poesia, bensì anche della pittura, del cinema, del teatro. Il momento è apparso dunque maturo perché una Associazione desse maggiore dignità alla sua vita e ridestasse l’interesse per le sue opere.

 

 

 

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di Redazione
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