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Nella Sala delle Conferenze “Bruno”, "giovanni Palatucci, una storia Italiana"


Nella Sala delle Conferenze “Bruno”, 'giovanni Palatucci, una storia Italiana'
25/01/2012, 10:01

Il 26 gennaio 2012, alle 16.30, nell’ambito delle celebrazioni della “Settimana della Memoria” organizzate dalla Fondazione Valenzi, la Questura di Napoli, che ha offerto il proprio patrocinio per la manifestazione, ospiterà presso la Sala delle Conferenze “Bruno”, ubicata presso la caserma Iovino in via Medina nr 1, la cerimonia titolata “GIOVANNI PALATUCCI , UNA STORIA ITALIANA”.

Moderata da Edoardo Scotti, giornalista de “La Repubblica”, e scandita dagli interventi da Luigi Merolla - Questore di Napoli, Ottavio di Grazia - storico, Angelo Picariello -giornalista e scrittore, Aristide Donadio –docente,e Raffaele Arcella – presidente ANEI, la conferenza sarà incentrata sulla figura di Giovanni Palatucci, funzionario di Polizia, ultimo Questore di Fiume Italiana, morto nel lager di Dachau il 10 febbraio 1945, martire a soli 36 anni, reo di aver salvato oltre 6mila ebrei dai campi di concentramento nazisti, perseguitati dalle leggi razziali del 1938.

La vicenda di Giovanni Palatucci, fino agli anni 90, era quasi sconosciuta non stupisce, pertanto, che inizialmente, e per lungo tempo, si sia visto negare ogni riconoscimento dallo Stato Italiano, mentre gli Ebrei lo hanno sempre considerato appartenente alla loro memoria, basti pensare che già nel 1953 gli dedicarono, nei pressi di Tel Aviv un viale alberato con 36 alberi (numero corrispondente agli anni che aveva Palatucci quando morì); nel 1955, sempre in Israele gli fu dedicato un bosco nella foresta dei martiri a Yad Vashem, per giungere, sempre nel 1955 al conferimento della medaglia d’oro alla memoria per l’opera svolta in favore degli Ebrei.

La memoria di quanto fatto da Palatucci comincia finalmente a prendere forza anche in Italia nel 1990, grazie, sempre al riconoscimento da parte del popolo Ebreo, quando, lo hanno riconosciuto “Giusto fra le Nazioni”, e hanno scolpito il suo nome nelle grandi lapidi dello Yad vashem, memoriale della Shoah a Gerusalemme.

Il 13 settembre 1995, anche il Governo Italiano gli conferisce la medaglia d’oro al valore civile, riconoscendo a Giovanni Palatucci, giovane funzionario di Polizia, un alto senso civile del dovere, congiunto ad un elevato spirito di fratellanza

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di Redazione
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