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Nola, al via il 9° Campionato Internazionale del Pizzaiuolo


Nola, al via il 9° Campionato Internazionale del Pizzaiuolo
24/05/2010, 11:05


NOLA (Na) - Inizia oggi (martedì 25 maggio) il primo Pizza Festival che si terrà a Nola presso il Vulcano Buono e che vedrà riuniti i migliori pizzaioli di Napoli e del mondo. Infatti domani (26 maggio) ci sarà la grande sfida finale tra 150 maestri pizzaioli per aggiudicarsi vari titoli, tra questi quelli del «Pizzaiuolo Napoli- Trofeo Caputo» . A contendersi il titolo e l'ambito riconoscimento di Ambasciatore della Pizza Napoli Stg. scenderanno in campo due grandi campioni del settore. Dall'America è arrivato appositamente Tony Gemignani, 36 anni, di cui la metà trascorsi impastando e «lanciando» pizze. Lui è nove volte campione del Mondo. A Napoli, nel 2007, ha ottenuto il titolo mondiale per la migliore Pizza Margherita. Virtuosista pluripremiato di pizza acrobatica, nel 2006 è entrato per ben due volte nel «guinness dei primati» in singolari categorie legate al freestyle, come « il più alto numero di giri (del disco di pasta) sulle spalle in 30 secondi (37 volte)».

In California gestisce, insieme al fratello, una famosa pizzeria, «Pyzano's», tiene corsi seguitissimi per pizzaioli, allena il team dei "Campioni Olimpionici di Pizza Acrobatica", ha pubblicato libri di successo ed è un personaggio molto famoso: Francis Ford Coppola lo ha invitato a guidare attori e celebrità in una serata di pizza acrobatica nella sua cantina.

A contendergli il titolo ci sarà il giapponese Akinari Pasquale Makishima. Il nome italiano adottato da Akinari è stato aggiunto in onore del suo maestro napoletano, il pizzaiolo Pasquale Parziale della pizzeria parziale di Corso Umberto a Napoli. Il giovane Akinari si è classificato 3° nel 2009, durante l'ottavo campionato Internazionale del pizzaiolo, nella categoria «pizza tradizionale», è stato nominato ambasciatore dei pizzaioli napoletani in Giappone. Durante il «9° campionato Internazionale del Pizzaiuolo Napoli-Trofeo Caputo”, sarà la punta di diamante di una delegazione che conta ben 20 pizzaioli provenienti dal Sol Levante. Perchè il vero successo di questo campionato internazionale è la capacità di attrarre pizzaioli da tutto il mondo: francesi, giapponesi, americani, spagnoli.

Pizzaioli napoletani e stranieri pronti s sfidarsi per aggiudicarsi il titolo di ambasciatore 'Pizzaiuolo napoletano Trofeo-Caputo'. Durante la kermesse del Pizza Festivsl ci sarann quindici pizzerie napoletane che parteciperanno a questo primo Piazza Festival. Tra queste le celebri Starita di Materdei, Sorbillo di via Tribunali e Di Matteo di via Tribunali, Pizzeria Parziale, di Corso Umberto. In gara ci saranno anche 5 pizzaiole donne, un fenomeno in crescita, Un trofeo, quello in palio quest'anno, che come affermato da Sergio Miccu' presidente dell'associazione Pizzaiuoli napoletani ''e' ancora piu' ambito a seguito dell'assegn azione da parte dell'Unione europea del marchio Stg, specialita' tradizionale garantita, alla pizza napoletana facendola cosi' entrare nell'olimpo delle eccellenze alimentari''. Sei le categorie in gara: pizzaiolo tradizionale, creativo, a metro, per celiaci, acrobatico e scenografico. A giudicare le prime quattro categorie, sara' una giuria composta da esperti del settore quali chef, pizzaioli anziani e cuochi. A decretare i vincitori, per le categorie acrobatico e scenografico, sara' il pubblico presente nella piazza del Vulcano Buono. Al pubblico verranno distribute le palette per votare.

''La presenza cosi' massiccia di pizzaioli stranieri - ha affermato Carmine Caputo, presidente dell'azienda Molino-Caputo - dimostra come la pizza di qualita' sia un prodotto che abbiamo esportato in tutto il mondo e l'assegnazione del marchio Stg consacra la storia che rende grande questa tradizione, questo mestiere''. Una manifestazione che vuole essere soprattutto una grande festa per celebrare la pizza. Secondo alcuni dati, ogni anno nel mondo si consumano 30 miliardi di pizze. Molto amata in Europa e negli Stati Uniti, sta vedendo crescere il consenso in Giappone e in Sud America. Ed e' proprio San Paolo in Brasile la citta' con il piu' alto numero di pizzerie, circa 6mila. In Italia, secondo i numeri forniti, sono aperte circa 30mila pizzerie nelle quali, ogni anno, si consumano piu' di 900 milioni di pizze anche durante la pausa pranzo. Secondo una ricerca della Doxa, infatti, il 26 per cento degl i italiani sceglie di mangiare la pizza durante il break.

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di Redazione
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