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Nomicosecittà, ciclo di incursioni urbane guidate da artisti


Nomicosecittà, ciclo di incursioni urbane guidate da artisti
05/03/2013, 09:15

Prenderà avvio sabato 23 marzo, alle 10.00, con partenza da piazza Garibaldi, la terza edizione di Nomicosecittà, ciclo di incursioni urbane guidate da artisti. Sarà il fotografo Aniello Barone con la sua EtnoNapoli, viaggio nel crocevia di culture e volti che animano il melting pot à la partenopea, ad aprire la serie di incontri organizzata dall’Agenzia Informale di Sviluppo Locale Aste e Nodi (associazione che riunisce studenti, laureati e ricercatori di architettura, urbanistica e sociologia) con la direzione artistica di Mary Cinque.

Le altre date: 30 marzo con lo scrittore Maurizio De Giovanni sulle tracce dell’ispettore Ricciardi; il 5 aprile con lo street artist Diego Miedo alla scoperta della Napoli post industriale e del quartiere di Gianturco; il 13 aprile al centro storico sulla scia dell’artista Lello Esposito; il 20 aprile a Scampia con il gruppo musicale 24 Grana.

Un po’ pratica estetica, un po’ rito collettivo, Nomicosecittà ha condotto alla riscoperta di Napoli, nel corso degli ultimi due anni, oltre 500 persone. Flanêur o aspiranti tali, catturati dalla possibilità di guardare con occhi inediti la propria città.

Nomicosecittà nasce dalla volontà di riscoprire la città attraverso sguardi molteplici, di provare a vivere luoghi e spazi urbani come un’esperienza continua e inaspettata.

Nomicosecittà è un’occasione, un percorso durante il quale punti di vista diversi e parziali si incontrano e, contaminandosi a vicenda, restituiscono un’immagine complessa e inusuale di luoghi e spazi familiari e in quanto tali, spesso tralasciati e condannati all’invisibilità.

Nomicosecittà è un racconto collettivo in grado di tessere, attraverso le venature della città, un rapporto affettivo e pulsante tra chi l'abita o semplicemente l'attraversa.

Ogni incontro sarà immortalato dagli schizzi di Mary Cinque e dall’obiettivo di Lucio Carbonelli

Ogni partecipante, a cui si chiede un coinvolgimento attivo modulato nella forma che ritiene più vicina e affine (fotografia, racconto, poesia, disegno), sarà dotato di un taccuino, offerto da Moleskine, su cui tracciare le proprie sensazioni o segnare appunti.

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di Redazione
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