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Nu penziero, Rino Giglio, Peppino di Capri e Pietro Gargano - lunedì 14 marzo alla Fnac


Nu penziero, Rino Giglio, Peppino di Capri e Pietro Gargano - lunedì 14 marzo alla Fnac
11/03/2011, 12:03

Durante la presentazione prenderà parte anche l’attrice Gabriella Striani, che leggerà alcuni passi del libro accompagnata dal chitarrista Sergio Carleo. Rino Giglio, uno dei parolieri più amati della canzone napoletana si racconta attraverso il suo libro ’Nu penziero – ‘O culore d’ ‘e parole (Boopen Led). Un prezioso scrigno in cui perdersi, tra parole che sanno arrivare dritte al cuore, tra frasi che hanno il sapore di una melodia, tra racconti in cui tuffarsi senza àncore.

Chi scrive canzoni per lavoro è detto "paroliere", chi sa perché. O forse un perché c'è: la paura, un po' snob, di largheggiare con la parola "poeta". Ma Rino Giglio non se la prende se dici "paroliere", lui sa che il mestiere delle Parole è serio assai - (dalla prefazione di Pietro Gargano).

Quello che troverete all’interno di questo insieme di parole è una buona parte di quello che ho speso della mia vita!...’O culore d’ ‘ pparole…perché questo sottotitolo! La parola è la voce dell’anima! Chi scrive (e non solo, anche chi parla) deve avere l’onestà di sapere cosa dice e a chi si rivolge! La parola è un suono, un magnifico suono, quando la si sa usare. La parola è un’arma micidiale…la parola uccide!... (Rino Giglio).

Il volume contiene i testi di Meglio na canzone e Nuie ca facimme sunnà, scritti in collaborazione con il premier Silvio Berlusconi.

Piglie 'e faccia sta paura,
fuje 'a chisti viche scure,
nun te fa' cchiù arravuglià,
siente a me, nun ce vo' niente…
nu penziero si è sincero po' vulà…
Tratto da Nu penziero - testo di Rino Giglio, musica di Peppe Vessicchio.

Rino Giglio (Belvedere Ostrense, Ancona 1944) ha composto testi per Lina Sastri, Peppino di Capri, Roberto Murolo, Toquinho, Fred Bongusto e molti altri. Ha vinto diversi riconoscimenti, tra cui il premio CEE al Festival di Todi nel 1991 per il testo teatrale Gilda Mignonette, un'emigrante di lusso, interpretato da Antonio Sorrentino, per la regia di Pupella Maggio, andato in scena nei teatri italiani per due anni consecutivi. Nel 2001, insieme al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, ha scritto Meglio na canzone, dalla quale l'omonimo CD interpretato da Mariano Apicella.

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di Redazione
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