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Nuova Orchestra Scarlatti - "Crescendo" - concerti per le scuole


Nuova Orchestra Scarlatti - 'Crescendo' - concerti per le scuole
14/11/2011, 09:11

La Nuova Orchestra Scarlatti torna a incontrare gli alunni delle scuole primarie e secondarie della Campania. Mercoledì 16 novembre (ore 10.30, Teatro Mediterraneo di Napoli) si terrà il secondo concerto del ciclo autunnale (che già registra il tutto esaurito) in programma fino al 23 novembre e che coinvolgerà migliaia di ragazzi. Gli 800 alunni presenti domani arrivano dall’Istituto comprensivo “Cimarosa”, dalla scuola media “Viale delle Acacie”, dalla scuola media “Foscolo” e dal VI istituto comprensivo “Flavio Gioia” di Napoli, dalla scuola media statale “Vitale” di Giugliano in Campania, dal 2° circolo didattico “Vincenzo Tiberio” di Arzano.
Più che un concerto si tratta di un vero e proprio happening musicale in cui i ragazzi, come già è avvenuto per non meno di 80mila giovani e giovanissimi negli ultimi dieci anni, parteciperanno attivamente all'esecuzione di brani, classici e non, per chiudere - in “crescendo” - insieme ai musicisti della Nuova Scarlatti, con un corale Inno alla Gioia di Beethoven.
Una formula viva, che si rinnova e si arricchisce ad ogni nuovo incontro, trovando il consenso di generazioni sempre nuove. Il segreto prova a spiegarlo il Maestro Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti: “Per catturare l’attenzione dei ragazzi bisogna coinvolgerli nell’esecuzione dei brani manipolando il materiale musicale, scomponendolo, giocando con esso e con il silenzio come base fondamentale di ogni evento sonoro”. Poi il Maestro Russo ricorda le tante occasioni in cui ha partecipato da clarinettista a concerti “istituzionali”, formalmente dedicati ai giovani, ma che in realtà non avevano nulla di realmente pensato per loro. “Tanti appuntamenti che, più che incontri con la musica, mi sembravano altrettante occasioni mancate, per chi suonava e, soprattutto, per i giovani chiamati ad ascoltare” spiega Russo che, da questo senso di insufficienza e di delusione, ha maturato la voglia di sperimentare insieme ai musicisti della Nuova Scarlatti un’esperienza tutta nuova, costruita sul coinvolgimento diretto dell’attenzione dei ragazzi, che si modella di volta in volta sulle loro reazioni e le loro risposte, sulle loro esigenze e curiosità.

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di Redazione
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