Cultura e tempo libero / Tv

Commenta Stampa

Nuovo reality shock in Usa: dodici spose in gara per vincere un ritocchino pre-nozze


Nuovo reality shock in Usa: dodici spose in gara per vincere un ritocchino pre-nozze
11/11/2010, 10:11


ROMA - Non è ancora iniziato, ma fa già discutere. E' "Bridalplasty", il nuovo reality che prenderà via a fine mese negli Usa e che vedrà dodici future spose sfidarsi per conquistare il premio finale: un intervento di chirurgia plastica in vista del giorno delle nozze. «È vero che tutte le donne, e sempre di più anche gli uomini, hanno un sogno nel cassetto: poter cambiare qualcosa del loro aspetto per essere più attraenti, soprattutto nel giorno del matrimonio quando si vuole essere al massimo della forma - afferma Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio della Eafps (European academy of facial and plastic surgery) -. Per questo molti, prima delle nozze, fanno una dieta, altri ricorrono a un chirurgo per un ritocchino per ringiovanire o per sistemare una parte del corpo che non è mai piaciuta. La tendenza è sempre più marcata anche in Italia: nella mia esperienza la wedding surgery aumenta del 20% all'anno. Questo reality americano non fa che cavalcare questo desiderio. Del resto, oggi la chirurgia e la medicina estetica offrono tecniche, materiali e sicurezze tali da poter far credere di essere una vera "lampada di Aladino" per realizzare quasi tutti i desideri in campo estetico». Tuttavia, c'è un aspetto che deve essere considerato: «Il rischio è di banalizzare la chirurgia plastica, mettendola allo stesso livello di un cambio d'abito o del taglio di capelli - prosegue Gennai -. Bisogna sempre aver presente che si tratta di un intervento chirurgico che deve essere eseguito con le indicazioni corrette, in strutture appropriate e con moderazione. L'aspetto critico delle trasmissioni televisive che trattano la chirurgia estetica è che, se non sono realizzate in modo attento, presentano il rischio di rendere l'atto chirurgico in modo banale. Ci si focalizza sul risultato e senza far capire che tra il desiderio e il risultato finale c'è di mezzo un'operazione che presenta comunque dei margini di rischio, sia nella realizzazione dell'intervento, sia nel risultato». Altri concetti da considerare quando ci si approccia a un intervento chirurgico sono quelli di moderazione, armonia delle forme e naturalezza: «La chirurgia non deve stravolgere l'aspetto di una persona, ma può migliorarlo e ringiovanirlo. Può farci assomigliare alle foto di quando eravamo più giovani, non a quelle dell'attrice famosa - aggiunge Gennai -. Il colloquio preliminare con le pazienti è fondamentale per capire quale sono le vere motivazioni alla base. Ci sono pazienti che hanno aspettative irrealistiche o che si vedono mille difetti inesistenti». Insomma, ci sono casi in cui il bisturi non può aiutare.
Il reality show. Condotto da Shanna Moakler, il reality show "Bridalplasty" andrà in onda a partire da domenica 28 novembre sul canale statunitense E!. Dodici future spose si sfideranno per vincere l'intervento pre-matrimoniale di chirurgia plastica dei loro sogni. Ogni settimana saranno sottoposte a una prova e il pubblico deciderà chi eliminare. La vincitrice potrà sottoporsi a una seduta di chirurgia e il fidanzato potrà vedere il risultato solo nel giorno del fatidico "sì". Una trasmissione che promette di mantenere i telespettatori incollati allo schermo fino alla fine, per scoprire la reazione del marito e scoprire se i sogni della sposa saranno esauditi.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©