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Nuovolio 2013, ecco la terna dei vincitori del premio dedicato miglio Olio novello


Nuovolio 2013, ecco la terna dei vincitori del premio dedicato miglio Olio novello
06/12/2013, 15:41

NAPOLI - Lucia Ciaglia di San Lupo in provincia di Benevento, Nicolangelo Marsicani di Sicili in provincia di Salerno e Alexia Capolino Pietrangeli di Castelvenere in provincia di Benevento: sono loro i tre vincitori dell’edizione 2013 di Nuovolio, il premio organizzato da Coldiretti e Unaprol dedicato ai migliori oli novelli della stagione in corso. I tre produttori, premiati rispettivamente nelle categorie fruttato leggero, medio e intenso, hanno ricevuto il riconoscimento oggi in Camera di commercio a Napoli dall’assessore all’Agricoltura, Daniela Nugnes.
''Con questo riconoscimento - dicono Gennarino Masiello e Prisco Lucio Sorbo, presidente e direttore di Coldiretti Campania - vogliamo valorizzare un prodotto importantissimo per l'economia della nostra regione e soprattutto premiare i tanti imprenditori della Campania che con il loro talento e il loro impegno, in questo momento obiettivamente difficile, contribuiscono a portare un’immagine vincente della nostra Regione''.
Secondo i numeri di Coldiretti, sono oltre 70mila gli ettari di terra messi a produzione in Campania dai quali, nel solo 2011, si sono ottenuti quasi 415mila quintali di olio. La ripartizione territoriale premia il Salernitano con i quasi 39mila ettari di terreni coltivati e 245mila quintali di olio prodotto. Il Beneventano invece 14mila ettari di terreni coltivati e oltre 66mila quintali di olio prodotto, il Casertano quasi 9mila ettari di terreni coltivati e oltre 45mila quintali di olio prodotto,l'Avellinese 8mila ettari di terreni coltivati e 42.000 quintali di olio prodotto e la provincia di Napoli con oltre 2mila ettari di terreni coltivati e circa 15mila quintali di olio prodotto.  
Secondo gli esperti, l’annata corrente è positiva grazie a un prodotto con bassa acidita' ed eccellenti caratteristiche chimiche e organolettiche. E non solo. Un trand positivo che, dagli studi della Facoltà di Agraria dell’Università Federico II, va avanti da ormai 20 anni con un costante miglioramento della qualità.
''L'olio – dicono i vertici di Coldiretti - e' un punto forte della tradizione campana, cardine della Dieta mediterranea e tra i piu' importanti prodotti del settore agroalimentare. Questo e tanti altri prodotti del nostro territorio vanno valorizzati e presentati ai consumatori della Campania e di tutto il Paese. Si tratta infatti di testimonianze tangibili che la nostra è una terra ricca di tesori che portano sulla tavola degli italiani il gusto, la storia e la tradizione di una terra meravigliosa''.

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di Redazione
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