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Ornella Vanoni ad agosto a Paestum


Ornella Vanoni ad agosto a Paestum
15/06/2011, 09:06

Salerno, 15 giugno 2011 La “signora della canzone”, la più raffinata e sofisticata interprete made in Italy, si esibirà dal vivo a Paestum (Sa): “L’appuntamento” (tanto per riecheggiare uno dei suoi più celebri brani) con Ornella Vanoni è per martedì 16 agosto, unica data in Campania del suo nuovo tour “Contatto 2011”.

La tappa è a cura di Anni 60 Produzioni. Location del concerto il nuovo Teatro dei Templi, allestito per la prima volta in un inedito e suggestivo squarcio, sempre nell’Area Archeologica, a ridosso della caratteristica cinta muraria dell’antica città.

Qui, la più grande interprete del nostro panorama musicale approderà con uno straordinario spettacolo e repertorio pensati anche per gli angoli più inediti e suggestivi della Penisola e soprattutto, come suggerisce il nome della tournee, in cui essenziale più che mai sarà il "contatto" col pubblico e con i musicisti. «Dopo tanti anni, in un momento di crisi per il Paese, ho deciso di andare su e giù per l'Italia ― racconta l’artista ― e il vero problema sarà lo stress del traffico e non dei concerti ogni sera... Nei concerti faccio ridere e, spero, do emozioni, mi diverto e faccio divertire gli altri. I vestiti che indosserò saranno colorati e me li ha creati Giovanni Cavagna. Sul palco sto come a casa mia: mi passa tutto, sto meglio quando arrivo e vedo i miei musicisti, i miei tecnici...».

Il successo del disco “Ornella Vanoni Live Al Blue Note" sarà il “punto di partenza” del concerto. E poi i classici del suo repertorio sconfinato, unico per successi e popolarità, romantico ed indimenticabile, indubbiamente tra i più belli della musica italiana. Alcune delle canzoni in scaletta: da “Vita” a “La Mia Storia Tra le dita” e “Quanto Tempo e Ancora”, “Ogni Volta”, “Non Abbiamo Bisogno di Parole”, “Alta Marea”; da “Rossetto e Cioccolata” e “Io che Amo solo Te” a “La Voglia La Pazzia”, “Per l’Eternità”, “Domani è un altro Giorno”, “L’Appuntamento” e “Senza Fine”.

Tra una canzone e l'altra, la Vanoni si racconterà molto e volentieri con la sua particolare e strepitosa ironia, proprio per rendere lo spettacolo più gioioso e più esclusivo il rapporto con il suo pubblico.

Ad accompagnarla la stessa formazione del "Blue Note”: Roberto Testa, batteria; Edu Hebling, basso elettrico e contrabbasso; Salvo Correri, chitarre, tastiere e percussioni; Nicola Oliva, chitarre; Fabio Valdemarin, piano e tastiere.

Passano gli anni e la straordinaria vocalità conferma Ornella Vanoni la più grande interprete del nostro panorama musicale. «Sono nata per cantare – dice – potrei anche fare l'attrice (e, quando l’ho fatto, ho vinto anche dei premi) ma adoro cantare e il concerto mi emoziona sempre, è una grande fusione per farsi amare, si fa in due come l’amore appunto: io e il pubblico».

La sua è una carriera straordinaria e irripetibile. Con frequenti "digressioni" stilistiche, con una discografia ricca ma di originale coerenza artistica, e con la continua ricerca musicale che l'ha portata - caso davvero unico per un’artista italiana - a collaborare e a duettare con i più “grandi” della musica: il rapporto artistico ed umano con Gino Paoli, che ha caratterizzato loro e più di una generazione, e che resta tra le storie più belle della nostra Canzone; con i produttori Sergio Bardotti e Mario Lavezzi; e poi con il Brasile di Vinicius de Moraes e Toquinho; l’America jazz di George Benson, Gil Evans e Herbie Hancock, tanto per citarne alcuni. Ci sono artisti che si sono detti “onorati” (Eros Ramazzotti), che hanno affermato “Ornella è come un profumo” (Jovanotti), “…è lo stile” (Claudio Baglioni), “…è la cantante più soul che ci sia in Italia. E’ soul anche quando parla, e se quando dorme russa, russa soul” (Lucio Dalla), o “mi incanta la sobrietà con la quale domina il palco attraverso un piccolo gesto della mano, tiene l'attenzione del pubblico con lo sguardo” (Carmen Consoli), in occasione dei duetti realizzati per gli album “Più di Me” e “Più di Te”.

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di Redazione
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